Morto l'attore Harry Dean Stanton

Era uno degli attori preferiti di David Lynch ma era anche amico stretto di Francis Ford Coppola

È morto, ieri all'età di 91 anni, l'attore statunitense Harry Dean Stanton. Il protagonista di Paris, Texas (1984) di Wim Wenders, è deceduto per cause naturali in un ospedale di Los Angeles. Laureatosi in giornalismo ed arti radiofoniche all'università di Lexington, nel Kentucky, Stanton (classe 1926) si dedicò poi al cinema con ruoli di caratterista in diversi western, interpretazioni in numerosi film indipendenti e divenuti poi di culto.

Famosi i suoi ruoli in produzioni hollywoodiane quali Nick mano fredda (1967), Il padrino - Parte II (1974), Alien (1979), Alba rossa (1984) e Il miglio verde (1999). Diretto, fra gli altri, da Sam Peckinpah, John Milius, David Lynch, Francis Ford Coppola, Martin Scorsese, David Lynch (Stanton era uno dei suoi attori preferiti) e Paolo Sorrentino, Stanton ha interpretato un centinaio di film. Il suo ruolo da protagonista più noto è stato quello di Travis in Paris, Texas. L'ultimo film in cui è apparso è Lucky (2017) di John Carroll Lynch. In televisione Stanton ha lavorato nelle serie Gunsmoke e Due uomini e mezzo e nei film tv Hotel Room e The Prison. La sua ultima interpretazione televisiva è stata nella nuova serie di Twin Peaks.