Muore di cancro a 35 anni: per i medici era ansia

Un giovane di 35 anni è morto a causa di un grave cancro all'esofago, liquidato dai medici come semplice ansia: è polemica

Si è rivolto ai medici per una seria difficoltà a deglutire, un sintomo liquidato dai professionisti ospedalieri come semplice ansia. Peccato, però, si trattasse di un gravissimo cancro che, in pochi mesi, ha condotto il protagonista di questa vicenda alla morte. È questa la storia di Ryan Greenan, un giovane padre di 35 anni di Edimburgo, venuto a mancare poche settimane fa. L'uomo si era recato a settembre in ospedale poiché impossibilitato ad alimentarsi e bere normalmente: i medici, tuttavia, lo avevano rassicurato ipotizzando un blocco dovuto all'ansia, poiché data la giovane età era da escludere completamente la possibilità di un cancro. Purtroppo, però, i sintomi con il passar del tempo sono peggiorati, causando persino perdita di peso, fino ad arrivare al collasso. Ricoverato in ospedale, è stato diagnositicato un grave tumore all'esofago, ormai diffuso ad altri organi come fegato e polmoni.

Tre settimane dopo questa diagnosi, ed esattamente tre mesi dopo il primo appuntamento medico, Ryan è deceduto. Era fidanzato con la compagna Natasha Robertson e ha lasciato due figlie, di 8 e 11 anni. La sorella, Kerry Greenan di 33 anni, ha riferito che Ryan aveva creduto alla prima diagnosi, poiché convinto dai medici che il cancro all'esofago potesse manifestarsi soltanto nelle persone anziane. Per questo la giovane, distrutta per l'accaduto, ha esortato tutti a chiedere sempre una seconda opinione dopo una diagnosi, soprattutto in caso di dubbi. Inoltre, ha aggiunto: "Se fosse stato preso in tempo, lo avrebbero potuto operare, avrebbero potuto fargli la chemioterapia, ma dopo tre mesi si era diffuso, non c'era nient'altro che potessero fare a quel punto. Sono solo assolutamente distrutta. Sono così arrabbiata. Se l'avessero preso prima, mio fratello sarebbe ancora qui oggi."

Ryan aveva ricevuto una trasfusione di sangue poco dopo la scoperta del cancro, ma è risultata inefficace. Il suo stato di salute si era aggravato a tal punto da scendere di peso - da 76 a 63 kg - in appena due settimane prima della morte. Kerry, attraverso una pagina di JustGiving, ha raccolto quasi 800 sterline - circa 916 euro - come contributo per il costo del funerale, mentre altri soldi sono andati a favore delle figlie di Ryan.

Commenti

cgf

Lun, 04/02/2019 - 20:59

meglio non aver bisogno della Sanità inglese, assolutamente no.