Mandela, il disegno della sua cella venduta per 100mila euro

Un collezionista si è aggiudicato all’asta il disegno "The Cell Door, Robben Island" realizzato dal defunto presidente del Sudafrica che ritrae la porta della cella del carcere di Robben Island

Vi siete mai chiesti quanto possa valere un disegno di Nelson Mandela? La risposta è 112.575 dollari (l’equivalente di circa 100mila euro).

E’ questo, infatti, l’importo dell’assegno staccato ieri a New York da un collezionista che si è aggiudicato l’opera del defunto presidente sudafricano.

Il quadro realizzato da Nelson Mandela, "The Cell Door, Robben Island" (La porta della cella, Robben Island), raffigura la porta della sua cella di prigione a Robben Island, dove è stato detenuto per ben 18 anni, a causa delle persecuzioni del regime razzista dell’apartheid in Sudafrica, che lo aveva condannato all’ergastolo con l’accusa di sabotaggio e cospirazione contro il partito al governo del paese.

Il leader sudafricano fu imprigionato dal 1962 al 1990. Fu detenuto proprio nel carcere di massima sicurezza di Robben Island, isoletta a crica 13km al largo di Cape Town, dal 1964 al 1982.

La tela è stata disegnata con dei pastelli a cera colorati ed è stata completata nel 2002 dallo stesso Mandela. Quest’opera, che misura 59cm x 42cm, si aggiunge alla collezione di disegni (per un totale di circa 20-25 illustrazioni) fatta dal Nobel per la pace, conferitogli nel 1993, nel corso della sua vita, e rimasta con lui fino alla sua morte avvenuta nel dicembre del 2013.

La maggior parte dei disegni fatti dal leader anti-apartheid sono stati riprodotti come litografie per raccogliere fondi per la Nelson Mandela Foundation, organizzazione no-profit fondata nel 1999 dalla famiglia Mandela con l’obiettivo di promuovere il valore della libertà e dell’uguaglianza universale.

Il disegno è stato custodito in questi anni da Pumla Makaziwe Mandela, figlia del primo presidente nero sudafricano, che ha deciso di metterlo in vendita con la casa d’aste londinese Bonhams a New York.