Nessuno vuole selezionare i pulcini da macellare neppure per 55mila euro l'anno

Nel Regno Unito non si trovano lavoratori del settore: nel 2013 neanche un assunto. Eppure si tratta di un lavoro economicamente proficuo

Nessuno nel Regno Unito vuole infilare le mani tra centinaia di pulcini appena nati, distinguere le femmine dai maschi, che poi saranno mandati al macello. Lo riporta il Daily Mail, che sostiene sia questo il lavoro meno ambito d'Oltremanica. Eppure per dodici ore giornaliere si guadagnerebbero circa 55mila euro all'anno, ma nessuno si fa avanti per candidarsi.

Per poter svolgere questa professione bisogna prima seguire un percorso di tre anni, durante i quali si impara come distinguere velocemente il sesso dei pulcini. Le femmine sono destinate agli allevamenti per la produzione di uova mentre i maschi vengono uccisi con il gas o infilati in una sorta di tritacarne. Chi sceglie questo mestiere deve riuscire a distinguere tra gli 800 e i 1000 pulcini all'ora: circa uno ogni 4 secondi.

A fronte di una grossa domanda di lavoro, nel 2013 le aziende non sono riuscite ad assumere nemmeno uno "specialista" in questo campo. Nel campo si ritiene che il vero problema non sia la "morale" perché dopo un po' ci si abitua a trattare i pulcini come semplici oggetti, ma il lavoro in sè: bisogna trscorrere ore a fissarli, ogni giorno e sembra non sia un'attività molto attraente.

Commenti

Raoul Pontalti

Mer, 04/03/2015 - 16:22

Non è che non sia attraente (anche se i ritmi di lavoro sono eccessivi, roba da cinesi) ma il lavoro bisogna saperlo fare e pochi sono in grado.