Folle tenta di dar fuoco a cattedrale di New York: voleva un'altra Notre-Dame?

Un uomo di 37 anni è stato fermato dalla sicurezza mentre stava entrando nella Cattedrale di Saint Patrick a New York con due taniche di benzina. La polizia non ha ancora stabilito il movente del gesto

Gesto di follia o attacco sventato ad un luogo sacro di New York? È ancora presto per avere certezze. L’unica cosa sicura è che quanto stava per compiere un uomo di 37 anni, forse affetto da problemi psichici, ha fatto immediatamente scattare l’allarme sicurezza nella Grande Mela.

Il soggetto, identificato come Marc Lamparello, avrebbe tentato di dare fuoco alla Cattedrale di Saint Patrick. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo si stava dirigendo verso la navata centrale con due taniche di benzina. Fortunatamente, però, è stato notato dagli addetti alla sicurezza e fermato prima che potesse mettere in atto il suo piano.

La polizia, al momento, non ha ancora stabilito con certezza il movente e nemmeno ha voluto esprimersi sulla possibile disabilità mentale della persona arrestata.

Le forze dell’ordine di New York hanno, però, confermato che Lamparello, quando è stato fermato dal personale di sicurezza, stava trasportando due taniche da 5 litri di benzina, un sacchetto con dentro altri due flaconi di liquido infiammabile e due accendini da cucina.

Il 37enne si è giustificato con i poliziotti intervenuti sul posto dichiarando che stava "tagliando" all'interno della cattedrale per uscire verso Madison Avenue. L'uomo, poi, ha affermato di avere il serbatoio dell’auto senza carburante. Ma questa versione è stata smentita dalle indagini svolte sul posto. Gli agenti, infatti, hanno controllato la sua macchina e scoperto che non era affatto in riserva.

Tutte le piste sono aperte. Non si può neanche escludere che il fermato, suggestionato da quanto accaduto a Notre-Dame, volesse appiccare un incendio alla Cattedrale di Saint Patrick.

"Difficile capire quali fossero le sue reali intenzioni, ma uno che va in giro con taniche di benzina e accendini dà sicuramente grande preoccupazione" ha detto John Miller, vice commissario dell'area anti terrorismo della polizia di New York.

Commenti

dagoleo

Gio, 18/04/2019 - 10:36

dal cognome sembra anche di origini italiane. ma ultimamente tutti i pazzi li sforniamo noi? non bastava Bergoglio?

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mailaico

Gio, 18/04/2019 - 11:16

gli islam hanno bruciato Notre Dame e ora volevano pure bruciare l'omologa a New York. Macron naturalmente e il pampero si guardano bene dal dire che e' stato ATTO DI TERRORISMO!

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Evam

Gio, 18/04/2019 - 14:03

Decifrando correttamente dal politicamente corretto, si evince ormai che con il termine "affetto da problemi psichici" si vuole intendere "islamico radicalizzato e non necessariamente tanto diverso dal non radicalizzato, in attesa di auspicata radicalizzazione".

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Giano

Gio, 18/04/2019 - 14:46

Come volevasi dimostrare. E' la conferma di quanto ho scritto due giorni fa sull'incendio di Notrre Dame: nonostante le rassicurazioni dei media, che escludono la natura dolosa ed ogni legame col terrorismo, ho molti dubbi che l’incendio sia scoppiato casualmente. E’ solo l’ultimo della lunga serie di incendi “casuali” che ultimamente stanno scoppiando “accidentalmente” in tutto il mondo. Ed è solo l’inizio di incendi che devasteranno la Francia e l’Europa e bruceranno le chiese, le biblioteche, i teatri, le scuole, le tradizioni, la cultura, la civiltà europea, sempre accidentalmente. L’inizio della fine.

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 18/04/2019 - 14:50

"La polizia non ha ancora stabilito il movente del gesto". E' una battuta, vero? Spiritosi!