Nigel Farage rimane leader dell'Ukip. Ritirate le sue dimissioni

Aveva rimesso la leadership nelle mani del partito, che però non ha accettato. "Elezioni risultato straordinario"

L'annuncio era arrivato venerdì, insieme alla consapevolezza di non avere ottenuto un seggio in parlamento, sconfitto da Craick MacKinlay per duemila voti scarsi. Il leader dell'Ukip, Nigel Farage, aveva annunciato di voler fare un passo indietro e rassegnare le proprie dimissioni dalla guida del partito britannico.

Una scelta che non era altro che il tenere fede a una promessa fatta ai suoi elettori, ai quali aveva detto che avrebbe rimesso la leadership nelle mani dell'Independence Party se non avesse ottenuto un posto. Una decisione che si è però rimangiato nel giro di pochi giorni, convinto dal comitato esecutivo del gruppo.

"L'offerta è stata rigettata all'unanimità", ha annunciato il presidente del parito, Steve Crowther. Per l'Ukip quello delle ultime elezioni è stato anzi "un grande successo. Abbiamo combattuto una campagna positiva con un ottimo manifesto", ha scritto, aggiungendo che "quattro milioni di voti sono un risultato straordinario".

Le dichiarazioni di oggi non devono comunque stupire. Già dopo la chisura delle urne, il partito euroscettico aveva aperto una polemica sul sistema elettorale britannico, sostenendo che un partito (l'Ukip) con il 12% delle preferenze non poteva ottenere soltanto un seggio.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Lun, 11/05/2015 - 21:26

Farage ha stupidamente dato la vittoria a Cameron. Dopo il grande successo alle elezioni precedenti in cui aveva dichiarato di voler far saltare il Parlamento europeo e tutto il baillamme che v'era dietro, non solo non ha fatto niente ma si è messo a gestire gli interessi inglesi tramite l'Unione Europea. Il risultato era inevitabile, gli elettori non gli hanno più creduto e i voti sono andati a Cameron che invece stava promettendo mari e monti. Naturalemnte da bravo centrista Cameron si rimangerà tutto, gli inglesi lo scopriranno entro due anni.