Il no alle nozze gay irrompe sulla politica Usa. Esce dal carcere la funzionaria che aveva detto no

Liberata su cauzione Kim Davis, la funzionaria del Kentucky che si rifiutò di celebrare le nozze gay. Il plauso dei candidati alla Casa Bianca Huckabee e Cruz

Kim Davis è diventata famosa, negli Stati Uniti, perché rifiutandosi di celebrare le nozze gay a causa della sua fede religiosa, è finita in carcere. Ora è stata rilasciata, ma ad una condizione: non deve impedire agli altri funzionari del suo ufficio di unire in matrimonio le coppie omosessuali. Intanto il caso della funzionaria del Kentucky irrompe, a pieno titolo, nella campagna elettorale. Due candidati repubblicani, Ted Cruz e Mike Huckabee, hanno cavalcato la polemica per sottolineare il loro pieno sostegno per la battaglia contro i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Per il senatore Cruz è l’occasione per affrontare uno dei temi a lui più cari, quello della "libertà di coscienza e di religione, minate dall’amministrazione Obama". Huckabee, ex governatore dell’Arkansas, ha organizzato anche un raduno davanti al carcere.

Huckkabee e Cruz sono corsi a Gtayson (Kentucky) per festeggiare il rilascio dal carcere della donna. Acclamata come una martire religiosa da una folla esultate all’uscita dalla prigione, è stata rilasciata alle 14.30 ora locale, affiancata dal marito Joe Davis e dal suo avvocato. "Sono onorato di aver incontrato Kim Davis - ha commentato Huckabee via Twitter - una donna dalla fede e dalle convinzioni religiose così forti". È stato proprio Huckabee ad annunciare sul palco il rilascio della donna che, ha riferito il suo avvocato, tornerà al lavoro. «Ha dimostrato più forza e coraggio di tutti i politici che conosco", ha detto Huckabee ai cronisti, mentre teneva la Davis sotto braccio.

"Grazie a Dio Kim Davis è stata liberata - ha scritto invece Cruz sempre su Twitter - è scandaloso che sia rimasta in prigione per sei giorni per aver scelto di vivere secondo la sua fede religiosa".

Il caso della funzionaria del Kentucky è iniziato mesi fa, subito dopo la decisione della Corte Suprema di riconoscere legalmente a livello nazionale le nozze tra persone dello stesso sesso. Da allora la donna si era rifiutata di assolvere agli obblighi che le impone la legge, asserendo che l’unico matrimonio è quello tra un uomo e una donna.

La Davis, elettrice democratica, era stata accusata di ipocrisia e di applicare i principi della Bibbia secondo la sua convenienza. La donna, infatti, si è sposata quattro volte.

Aggiornamento 14/9/2015

La Davis oggi è tornata al lavoro, annunciando che continuerà a rifiutarsi di firmarle, ma non si opporrà al fatto che lo facciano i suoi vice. È questo il compromesso che ha permesso la scarcerazione della donna, rimasta per sei giorni in cella con l’accusa di opporsi all’applicazione della sentenza di un tribunale federale che ha ordinato che dal primo settembre venissero firmate le licenze di matrimoni gay anche in Kentucky. Presentandosi al lavoro la donna non ha rinunciato ad esprimere il proprio dissenso: "Oggi devo fare la scelta apparentemente impossibile tra la mia coscienza e la mia libertà - ha detto ai giornalisti non trattenendo le lacrime - obbedire a Dio o ad una direttiva che mi costringere a disobbedire a Dio". Davis ha poi ribadito che considera non legale i certificati di matrimonio non firmati da lei, ma ha aggiunto che se i vice cancellieri "rintengono di doverli firmare per evitare di finire in prigione, comprendo la loro difficile scelta e non farò nulla per impedirla".

Commenti

vince50

Mer, 09/09/2015 - 13:12

L'avrei abbracciata anch'io e non soltanto perchè sono di destra,ma perchè condivido pienamente quello che ha fatto.

HappyFuture

Mer, 09/09/2015 - 13:38

La grande democratica Nazione USA, che dà una pista all'Europa che vuole "uniformare" tutti con un pensiero laicista e Ateo. Fuori al carcere Kim è stata accolta da un nugolo di persone alcune delle quali con cartelli che citavano le Parole di Pietro al Sinedrio che li aveva fatti incarcerare e poi rilasciare perchè avevano predicato Gesù: Atti degli Apostoli 5,29 "«Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini!" E uno stato democratico deve dare la possibilità a tutti i cittadini di vivere il proprio Credo!

liberal_123

Mer, 09/09/2015 - 13:40

Che bello, intransigenti a ore alterne! Divorziata 3 volte e con colpa per aver commesso adulterio (leggere in rete per credere). Ma nella bibbia non c'e' scritto di non commettere adulterio e che il matrimonio e' indissolubile?

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che_gue

Mer, 09/09/2015 - 14:00

@HappyFuture: " E uno stato democratico deve dare la possibilità a tutti i cittadini di vivere il proprio Credo!" mi auguro che ti trovi nella necessità di dover ricevere una trasfusione di sangue e ti capiti un medico testimone di geova (molto ortodosso!!).... Se uno fa un lavoro che contrasta con la sua fede, cambia lavoro, non si rifiuta di fare il proprio dovere! o no?

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oldpeterjazz

Mer, 09/09/2015 - 14:50

A me sta benissimo quello che ha fatto, ma non per una questione religiosa - delle religioni non mi importa niente - bensì perché le unioni di due persone dello stesso sesso sono semplicemente "libere unioni" ma NON matrimonio. Il matrimonio è una istituzione creata non a tutela della coppia, bensì a tutela della società, prefiggendosi cioè di tutelare e proteggere soprattutto la continuazione della specie. Il matrimonio tra gay è una contraddizione di termini.

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che_gue

Mer, 09/09/2015 - 15:41

@oldpeterjazz: "Il matrimonio è una istituzione creata non a tutela della coppia, bensì a tutela della società, prefiggendosi cioè di tutelare e proteggere soprattutto la continuazione della specie" Allora vietiamo le nozze alle coppie sterili!

fisis

Mer, 09/09/2015 - 15:54

Non condivido il pensiero della funzionaria, ma neanche il carcere per lei. Sarebbe stato sufficiente destinarla ad altre mansioni nell'ufficio.

pinolino

Mer, 09/09/2015 - 16:13

@happyfuture, la si può anche vedere al contrario ... a differenza di quanto avviene in Italia per l'aborto o la pillola del giorno dopo, la grande democratica Nazione USA non considera l'obiezione di coscienza motivo valido per cui a a una singola persona o a un gruppo di persone è consentito di impedire l'applicazione di una legge o l'erogazione di un pubblico servizio.

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oldpeterjazz

Mer, 09/09/2015 - 16:30

@che_gue La sterilità di norma si manifesta "a posteriori" e in ogni caso non è necessariamente irreversibile; molti casi sono curabili e guaribili. Una coppia gay è sterile " a piori" ; ci arrivi a capire la differenza o forse è un concetto troppo difficile per te ?

Libertà75

Mer, 09/09/2015 - 16:34

Siamo alla deriva inquisitoria... Hai una religione? al rogo! 6giorni di galera perché costei sarebbe una credente

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che_gue

Mer, 09/09/2015 - 16:45

@oldpeterjazz: ma se la si conosce a priori e non è un caso reversibile, le nozze dovrebbero essere vietate. E se una coppia già prima di sposarsi decide di non voler figli, anche in questo caso si deve vietare il matrimonio! Io la differenza la capisco bene: tu forse riesci a vedere solo quello che vuoi vedere!

Libertà75

Mer, 09/09/2015 - 17:01

@che gue, alle coppie sterili è concesso l'istituto dell'adozione. Lo stesso istituto che volete voi promotori del matrimonio omosessuale ossia l'adozione. Oltre naturalmente a inseminazione artificiale e maternità surrogata. Bel ventaglio. Inoltre nelle coppie etero, se uno dei due è sterile e lo sa e lo nasconde al partner prima del matrimonio, lo stesso è annullabile. Se la sterilità emerge a posteriori, è comunque elemento sufficiente per la separazione.

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che_gue

Mer, 09/09/2015 - 17:19

@Libertà75: vedo che sei sempre così acuto nel penetrare il nocciolo delle questioni e nel comprendere a fondo ciò di cui si stà parlando. Un vero faro nelle tenebre che ci circondano: meno male che Libertà75 c'è!

fisis

Mer, 09/09/2015 - 18:06

Per i fissati che le coppie gay non possono procreare: l'uomo non sa volare, però ha inventato l'aereo. Che non esiste in natura, ma è molto utile. Due omosessualità non possono generare direttamente un figlio. Ma il progresso consente l'inseminazione artificiale, quindi questa limitazione della natura viene a cadere. Il progresso scientifico e tecnologico per fortuna avanza.