Nord Irlanda, notte infuocata a Lurgan

Secondo la polizia, nell’attacco organizzato da dissidenti repubblicani, sarebbero state lanciate più di cento bottiglie incendiare e sparati alcuni colpi di arma da fuoco. Si temono nuove azioni dei nazionalisti nel periodo che precede l’anniversario della Rivolta di Pasqua del 1916

E’ una domenica sera come tante altre, quando una telefonata avverte la Police Service of Northern Ireland (Psni) - la polizia dell’Irlanda del Nord - di un pacco sospetto nelle vicinanze della linea ferroviaria di Lurgan, nella provincia di Armagh, che collega Dublino a Belfast. Ma molto probabilmente si trattava solo di una trappola. All’arrivo, infatti, numerose persone con il volto coperto hanno iniziato a lanciare molotov contro gli agenti intervenuti dopo la segnalazione.

La guerriglia è durata fino alle prime ore di ieri mattina. Secondo la Psni, nell’attacco organizzato da dissidenti repubblicani, sarebbero state lanciate più di cento bottiglie incendiare e sparati alcuni colpi di arma da fuoco. “Il comportamento delle persone coinvolte nei disordini della notte scorsa è stato disgustoso. Ad un certo punto un uomo armato è emerso dalla folla ed ha sparato almeno un colpo di pistola contro la polizia”, ha affermato David Moore, ispettore della polizia di Lurgan. “I nostri agenti e i colleghi del Tactical Support Group (Gruppo di Supporto Tattico) hanno affrontato intense e prolungate violenze mentre cercavano di tenere al sicuro la comunità locale da un potenziale ordigno esplosivo lasciato sulla vicina ferrovia”.

Secondo il sindacato di polizia dell'Irlanda del Nord, l’attacco è stato organizzato da gruppi armati ancora esistenti che sono strettamente collegati all’Ira - l’Esercito Repubblicano Irlandese - ed è solo l'inizio di una escalation di violenze dei nazionalisti repubblicani nel periodo che precede l’anniversario della Rivolta di Pasqua del 1916. “Mentre ci avviciniamo al centenario della Rivolta di Pasqua, la mia preoccupazione è che i repubblicani cercheranno di intensificare le loro azioni”, ha spiegato Mark Lindsay, presidente regionale del sindacato.

La tensione rimane alta in tutta l’Irlanda del Nord. La Psni, infatti, ha riferito di aver recuperato un fucile d’assalto e numerosi munizioni durante un blitz nel fine settimana a Strabane, nel nord-ovest dell’isola. “L’arma stava per essere utilizzata per un attacco contro una nostra pattuglia proprio in questi giorni”, ha spiegato un funzionario della polizia locale.

Commenti

Linucs

Mar, 26/01/2016 - 19:40

Vai! Terroristi bianchi con le lentiggini! A questi possiamo sparare senza indugio.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 26/01/2016 - 20:12

Altri imbecilli all'opera.

emigratoinfelix

Mar, 26/01/2016 - 20:57

molto probabile che mi censurerete.Gli inglesi,da sempre pirati colonialisti(basta ricordare le famigerate guerre dell´oppio contro lÍmpero cinese per obbligarlo a comprare l´oppio che producevano in India ed Afghanistan) tra láltro occupano ILLEGALMENTE le isole MALVINAS che loro siostinano a chiamare falklands da sempre storicamente parte integrante del territorio Argentino.Lo continuano a fare con la scusa che i tremila abitanti inglesi dell´isola in virtu´del diritto all´autodeterminazione pretendono di restaare sotto la corona britannica..Orbene,perche´questo diritto non lo riconoscono agli irlandesi del Nord,permettendo che celebrino un referendumIpocriti,ecco cosa sono.e pirati,da sempre