Usa, la notte dell'overdose: panico al pronto soccorso

In cinque ore finiscono in ospedale 26 persone, tutte provenienti dallo stesso quartiere di Huttington, piccola città della West Virginia. Nuova droga o eroina tagliata male? Il caso dell'aspirante sceriffo finito in overdose

Un’intera città sotto l’assedio della droga. A Huntington, centro che conta poco più di 50mila abitanti nel West Virginia, si sono vissute cinque (lunghissime) ore di panico in cui si sono registrati quasi trenta casi di overdose.

Sono state ore di allarme, le strutture sanitarie hanno quasi rischiato il collasso. Tutto è iniziato alle tre e mezza della notte di lunedì scorso quando al 911 sono iniziate ad arrivare richieste di soccorsi per pazienti con sintomi da overdose. In cinque ore ne sono arrivati in tutto ventisei. La maggior parte di loro proveniva dallo stesso quartiere.

A uno dei pazienti è stato necessario somministrare per ben tre volte la dose normale di naxolone, “antidoto” utilizzato dai sanitari americani che calma gli effetti dell’overdose. Per rianimare otto dei tossicodipendenti giunti in pronto soccorso, è stato necessario far ricorso ai defibrillatori.

L’emergenza ha indotto gli investigatori ad aprire immediatamente un’inchiesta per risalire alle cause dell’insolita “epidemia” di overdose. A quanto riporta Wsaz.com che cita fonti di polizia, tutto sarebbe da rincondurre a una partita di eroina tagliata con additivi “estremamente potenti”. C’è la possibilità che per le strade del West Virginia si aggiri una “nuova” droga che unisce alla base di eroina altri elementi in grado di renderl

Tuttavia, per il momento, gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo sulle primissime risultanze dell’indagine.

Solo qualche giorno fa, un altro scandalo legato al possesso di eroina aveva scosso lo stato del West Virginia. Un 47enne, in corsa per le elezioni a sceriffo di Berkeley County, città che vanta quasi 105mila abitanti, ha rimediato l’accusa di detenzione di droga perché è stato rinvenuto privo di sensi sul pavimento di casa sua. Sarebbe finito, anche lui, in stato di overdose e così, come riporta Usa Today, gli sarebbe stato somministrato un farmaco per annullare gli effetti della droga killer che avrebbe conservato in un sacchetto di plastica risultato positivo ai controlli anti-narcotici.

Commenti

killkoms

Gio, 18/08/2016 - 17:39

ben vi sta..!

venco

Gio, 18/08/2016 - 18:30

Dove manca Dio è il vuoto assoluto, tutto è lecito, tutto è possibile,

eras

Gio, 18/08/2016 - 23:41

Se proprio si deve darsi al vizio meglio le donne ragazzi... bruciarsi di droga è da pirla meglio bruciarsi di f....

eras

Gio, 18/08/2016 - 23:42

Se si pensa che sfasare il cervello è piacere siamo alla frutta...