Il numero uno di al-Qaida in Yemen chiede attacchi contro Washington

In un nuovo comunicato il giuramento a Zawahiri e nuove minacce, dopo l'uccisione del suo predecessore

Qasim al-Raymi, numero uno di al-Qaida nella Penisola arabica

La fazione yemenita di al-Qaida ha un nuovo capo, ma escludendo il nome dell'uomo che la guida, poco è cambiato nel gioco delle alleanze jihadiste. Qasim al-Raymi, leader del gruppo dopo l'uccisione del suo predecessore, colpito in uno strike statunitense, ha diffuso oggi un comunicato che conferma la sua sudditanza alla leadership del gruppo e nello specifico ad Ayman al-Zawahiri.

Un atto dovuto, ma non per questo meno importante. L'obbedienza (Bay'ah) che lega l'Aqap al dottore egiziano non è infatti un giuramento del gruppo, ma piuttosto una dichiarazione che impegna personalmente il capo della fazione, da rinnovarsi quando avviene un cambiamento al vertice, in questo caso per l'uccisione del leader precedente.

Al-Raymi (conosciuto anche come Abu Huraira al-Sanaani) ha chiesto nel suo comunicato di continuare a progettare attacchi contro gli Stati Uniti e ricordato Nasir Abdel Karim al-Wuhayshi, leader dell'Aqap prima di lui. La morte di Wuhayshi a metà giugno ha portato nei giorni successivi all'uccisione di almeno due persone a Mukalla, città yemenita dove l'Aqap è molto forte.

Le esecuzioni sono state documentate sui social network e sono il segno chiaro della paranoia che ha assalito il gruppo, che negli ultimi mesi ha perso molti dei suoi uomini più in vista.

Prima di Wuhayshi erano stati uccisi Nasser bin Ali al-Ansi, leader militare del gruppo, che aveva annunciato il coinvolgimento nell'attentato a Charlie Hebdo. Ibrahim Suleiman al Rubaish, ex detenuto d di Guantanamo e Harit al-Nadhari, il primo a lodare gli attentati di Parigi, messi a segno proprio dall'Aqap.

@ACortellari

Commenti

maricap

Ven, 10/07/2015 - 09:39

Questi esseri immondi, campano sugli intrighi internazionali, che gli permettono di non essere cancellati dalla faccia della terra, in meno di un mese. Non solo l'America, ma anche la tremebonda Europa, ha una potenza di fuoco che li annienterebbe in men che non si dica. Ma poi come la mettiamo con i nostri fornitori di petrolio che li foraggiano? Se dipendesse da me, dato che si sta operando da quelle parti, gli farei fare la fine della Crimea, anche se i sinistrunz, in questo caso, parlerebbero senz'altro di neo colonialismo. Gli idioti rossi, parlavano di intervento legittimo, quello fatto dai carrarmati russi in Ungheria e in Cecoslovacchia,per mantenere al potere, contro il volere del popolo, i loro fantocci. Comunque il comunismo, verrà spazzato via definitivamente, quando si troverà il sistema, di non far nascere più i ritardati mentali. Ahahahah.