La nuova rotta dell'immigrazione: dall'Africa agli States

La nuova rotta dell'immigrazione che interessa i Paesi dell'Africa Subsahariana è verso gli Stati Uniti, sempre più cittadini africani arrivano in Brasile in aereo e poi via terra attraversano il sud e il centro america sino ad arrivare alla frontiera del Rio Negro

Che dall'Africa subsahariana partono convogli di immigrati verso Libia e una volta lì cercano di arrivare in Italia, è storia nota. Dall'Africa all'Europa. E' sempre stata questa la rotta dell'immigrazione più sfruttata. Ma l'agenzia Fides nelle ultime ore ha fatto sapere che dagli stati africani c'è una forte immigrazione anche verso gli Stati Uniti d'America. Pare difficile comprendere lo spostamento tra due continenti separati dall'Oceano Atlantico, invece il viaggio verso gli Usa è molto più semplice di quello che in realtà sembra.

Molti cittadini della Repubblica di Guinea e di altri stati dell'Africa Occidentale stanno cercando di arrivare negli USA oltrepassando la frontiera con il Messico. Il viaggio che compiono è da Conakry al Brasile, poi una volta qua intraprendono un percorso via terra che li spinge a incrociare ben 11 frontiere centro e sud americane, e dopodichè arrivano a quello che è lo storico passaggio del Rio Negro che separa il Messico dagli States.

A informare sulla situazione è stato proprio l'Ambasciatore della Guinea a Washington, Mamady Condé che ha spiegato come la comunità guineiana sia sempre più in espansione negli States aggiungendo anche come il numero di cittadini della Guinea che hanno problemi con la giustizia statunitense sia in continuo aumento.

Stando a quanto riferito dall'ambasciatore infatti 2141 guineani hanno avuto a che fare con la legge americana e 400 sono stati espulsi dal Paese. Per cercare di contrastare l'immigrazione clandestina , l'Ambasciatore della Guinea ha avanzato l'ipotesi di concedere visti temporanei, argomentando così la sua idea: '' Con un visto di 10 anni, è molto probabile che una persona faccia avanti e indietro tra Usa e Guinea e non si stabilisca in pianta stabile sul territorio americano''.

Commenti
Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Ven, 02/09/2016 - 22:47

Beh, in fondo anche gli statunitensi hanno il problema della denatalità.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 02/09/2016 - 23:43

Sono mesi che lo scrivo qui che l'unico paese che non li lascia passare è il Nicaragua, che li riporta indietro in Costa Rica da dove provengono. Sono del Congo, Ghana,Guinea,Senegal perche parlano (oltre ai loro dialetti) solo Francese. Siamo diventati l'Ungheria del Centroamerica e me ne compiaccio. PUBBLICHERETE???

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 03/09/2016 - 00:13

Allora sono sicuri che faranno vincere la Clinton.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 03/09/2016 - 08:32

che bella notizia..

cgf

Sab, 03/09/2016 - 14:49

sono anni che approdano in brasile, li ho trovati anche a 3200 mslm ai piedi dell'Aconcagua con le loro mercanzie sempre uguali a quelle che vendono a Buenos Aires e Santiago del Chile e... sulle spiagge italiane, quando si renderanno conto che è una mafia? Altro che nuove risorse, esattamente il contrario. Vuoi lavorare? ok, ti comporti come tutti, paghi i contributi e le tasse altrimenti razzisti lo si diventa per davvero verso questi SANGUISUGA [non gl'immigrati onesti alla luce del sole]