Nuovo scandalo per Facebook: sospesa l'app Cubeyou

Facebook sospende l'app Cubeyou per sondaggi e quiz: "Raccoglie dati per ricerche accademiche non profit e li usa per fini commerciali"

Mentre Mark Zuckerberg depone al Congresso Usa, un nuovo scandalo rischia di scoppiargli tra le mani.

È quello che coinvolge l'app CubeYou - prontamente sospesa dal social network -, accusata di raccogliere dati attraverso sondaggi e quiz e soprattutto di usare le informazioni degli utenti non per "ricerche accademiche non profit", come dichiarato, ma per fini commerciali, come scoperto e denunciato da un'inchiesta della Cnbc.

Come racconta il Corriere, la società in questione ha sede a San Francisco, ma è stata fondata da un italiano e ha anche a Milano un team che si occupa di ricerca e sviluppo. Secondo la Cnbc, CubeYou i dati raccolti venivano analizzati da ricercatori del centro di psicometria (Psychometrics Center) della Cambridge University per poi essere venduti a società esterne.

Sul sito della società si legge che i consumatori vengono identificati "non solo attraverso dati demografici o abitudini di acquisto ma anche sfruttando l’intero spettro delle loro personalità, interessi e passioni". L'ad Federico Treu sostiene di aver lavorato con la Cambridge University solo dal dicembre 2013 al maggio 2015 e che non avrebbe più accesso ai dati di chi ha fatto il quiz dal giugno 2015. E assicura che sui termini di servizio accettati dagli utenti era specificato che le informazioni potevano essere usate anche per fini commerciali da terze parti.

In attesa che si chiarisca meglio la posizione di CubeYou, Facebook ha deciso di sospendere l'app.

Commenti

Ridolf

Lun, 09/04/2018 - 20:27

la faccia falsa di zuckerberg ha fatto appena in tempo a dichiarare che non ci saranno piu' profilazione di massa tramite quella monnezza di facebook, che subito eccolo smentito nuovamente. come faccia la gente ad essere cosi' mentecatta da tenere ncora un profilo su quel social, proprio e' un mistero piu' profondo di quello di fatima.

cgf

Lun, 09/04/2018 - 21:39

... e il botto più grande deve ancora arrivare

Dordolio

Lun, 09/04/2018 - 22:11

Questo personaggio - e con lui molti altri - ha costruito un vero impero sul "servizio gratuito". Ma quello che veniva venduto eri tu! E dovevano e potevano saperlo tutti. Che ora - scandalizzati - cascano dal pero.

Reip

Mar, 10/04/2018 - 00:44

Facebook è decisamente l’applicazione più idiota e fasulla che si potesse inventare... Espressione chiara di cretineria e superficialità, e assoluto indice di idiozia del popolo occidentale.

Tms

Mar, 10/04/2018 - 06:00

ma pensavate davvero che questa faccia di galantuomo, che iniziò -ricordatelo- la sua carriera truffando gli stessi 'inventori' di facebook (già, non è farina del suo sacco), sia diventato uno degli uomini più ricchi del mondo per permettervi di giocare a farmville e condividere le foto dei gattini con gli amici ? Iscrivendovi, se leggevate i caratteri in piccolo, acconsentivate a cedere in blocco tutti i contenuti inseriti (in pratica la vostra esistenza e dei vostri figli) al signore di cui sopra, e oggi vi stupite di quanto sta accandendo ?