Obama-Putin, è disgelo? Stretta di mano a Pechino

A volte i gesti dicono più delle parole. Il portavoce del Cremlino: "Nuovi colloqui nei prossimi giorni"

Prove di disgelo tra Barack Obama e Vladimir Putin. Il presidente americano e il leader del Cremlino si sono incontrati per la prima volta da giugno, quando in Normandia si incrociarono nel corso delle celebrazioni del D-Day. È stato un breve faccia a faccia, non più di cinque minuti, a margine del vertice Apec a Pechino.

"Un rapido scambio di battute nel corso del quale non hanno avuto tempo di affrontare importanti questioni", ha spiegato un responsabile americano. "Si sono salutati e hanno scambiato poche parole», conferma l’agenzia russa Interfax - raccontano i testimoni - un saluto che si è aperto con una stretta di mano". E a volte i gesti dicono più delle parole. Come del resto le immagini che ritraggono i due leader durante la foto di rito del summit, con Putin che passa proprio davanti a Obama. Entrambi con lo sguardo tirato che evitano di incrociare gli sguardi davanti alle telecamere e alle macchine fotografiche. Ci sarà tempo per approfondire diversi temi al summit G20 che si terrà a fine settimana a Brisbane, in Australia, con i due leader che potrebbero anche avere un vero e proprio incontro bilaterale.

"Tutti e due i presidenti ritengono che avranno l’occasione di tenere colloqui nei prossimi giorni", conferma il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Da quando è scoppiata la crisi dell’Ucraina i rapporti tra Obama e Putin sono diventati sempre più tesi, con le relazioni tra Washington e Mosca tornate indietro di anni, al livello più basso dalla fine della guerra fredda. L’ultimo episodio è quello che vede come protagonista la Cnn, che ha sbattuto le porte a Mosca annunciando la sospensione di tutte le sue trasmissioni in Russia in risposta ai recenti cambiamenti imposti dal Cremlino alla legislazione sui media. Modifiche volte a rafforzare il controllo dell’esecutivo su tv e carta stampata.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 11/11/2014 - 10:16

e voi popolo di kornuti a dare ragione al'uno o all'altro mentre loro magari si scambiano le mogli a letto.

buri

Mar, 11/11/2014 - 10:25

quale disgelo? è solo questione di facciata, di fronte a Putin cosa può pretendere Obama? un uomo bocciato soprattutto per i suoi fallimenti in politica estera

Ritratto di Cobra31

Cobra31

Mar, 11/11/2014 - 11:20

Grandioso!! obama e merkel costringono l'europa a mettere sanzioni contro putin con le inevitabili ritorsioni. e poi loro fanno affari sottobanco alla facciaccia nostra.

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Otto-Volante

Mar, 11/11/2014 - 11:27

Pure "Porošcemo" ha stretto la mano a putler... Anche se sicuramente, gliela avrebbe voluta staccare a morsi! Altro articolo che lascia il tempo che trova, inventandosi fanta-accordi, da una semplice stretta di mano... Bohhhhhh!

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mar, 11/11/2014 - 11:51

Quanti obama occorrono per fare un PUTIN ? dai cinque ai dodici!!!! dipende quale grado di minchiamento sta vivendo obama nel momento preciso della misurazione.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mar, 11/11/2014 - 12:01

di obama sono cresciuti i rapanelli e patate piantate da tua moglie nei giardini della white house ? nel nulla della tua politica (sorvoliamo sugli immensi danni, vedi aiuti alle primavere arabe) questa è una notizia di grande spessore

agosvac

Mar, 11/11/2014 - 12:54

Egregio franco trier (ore10,16), ancora una volta, come se ce ne fosse stato bisogno, lei fa mostra della sua completa idiozia!!!

agosvac

Mar, 11/11/2014 - 12:57

E chi lo sa?, magari Obama ha capito che questa contrapposizione con Putin è da idioti! Il nemico, oggi come oggi, non è Putin, ma l'integralismo islamico. Putin potrebbe essere un alleato molto influente nella lotta contro l'isis!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 12/11/2014 - 11:27

In Europa lo dicevano tutti che la signorina Mogherini era senza esperienza, ma la gallinella si è incapponita, e così adesso gli unici fessi danneggiati dalle "sanzioni" anti-russe sono gli italiani demogovernati.