Olimpiadi insanguinate: 11 morti nei cantieri di Rio 2016

Undici operai sono morti durante la realizzazione dei lavori per le Olimpiadi di Rio de Janeiro, il ritardo nella costruzione delle opere fa temere che possano registrarsi altre tragedie

Sono Olimpiadi rosso sangue quelle di Rio De Janeiro. E lo sono ora, prima che i giochi prendano il via e il grande show catalizzi ogni attenzione. Lo sono adesso che il sipario è ancora calato e dietro le quinte va in scena la costruzione del grande evento. Ed è proprio per l'edificazione dello spettacolo, che nei cantieri brasiliani sono già morti 11 operai, e a denunciarlo è stato l'ispettorato del lavoro dello Stato regionale di Rio.

Il report pubblicato, che riguarda la sicurezza sul lavoro e le ''morti bianche'' in terra carioca, è un vero e proprio messaggio d'allarme. Leggendo le pagine dell'inchiesta, oltre ad essere emerso che da quando sono iniziati i lavori undici operai sono morti, è anche ben spiegato l'altro fattore che preoccupa e fa temere che incidenti fatali possano ripetersi: il ritardo nella realizzazione delle opere. I giochi infatti andranno in scena dal 5 al 21 agosto e ci sono strutture che non sono ancora state iniziate o che sono vittime di lungaggini. Il timore quindi, leggendo il lavoro fatto dall'ispettorato del lavoro, è che per recuperare il tempo arretrato, i lavori possano venire effettuati trascurando ulteriormente le norme di sicurezza e questo può portare a nuove tragedie.

A spiegare e quantificare il dramma è intervenuto anche Robson Leite, responsabile dell'ispettorato del lavoro locale, che ha dichiarato: '' Durante la realizzazione dei lavori dei Mondiali del 2014 si sono registrati 8 morti, ma in tutto il Brasile, a Londra per le Olimpiadi del 2012 non si è verificato nessun decesso durante la costruzione delle opere olimpiche, noi a Rio invece abbiamo già 11 persone che hanno perso la vita per i giochi olimpici''.

Commenti

cgf

Mar, 26/04/2016 - 20:30

...e sono ancora molto indietro!!