Oppio nei piatti per "catturare" i clienti. Accusati i ristoranti in Cina

Le indagini coinvolgono una trentina di locali nel Paese. Secondo gli inquirenti riempivano di stupefacenti i piatti per tenersi la clientela

Per battere la concorrenza e tenersi la clientela, magari fidelizzandola perché torni più spesso, molti sono i mezzi leciti. Di certo non lo è la strategia che sarebbe stata seguita in Cina da trentacinque ristoranti, che ora sono sotto accusa o indagati per avere "condito" i proprio piatti con piccole quantità di oppio.

Secondo la Food and Drug administration cinese, il dipartimento che si occupa dei controlli nei ristoranti e negli esercizi che vendono prodotti commestibili, cinque ristoranti sarebbero già stati accusati, tra i quali anche una filiale di una catena di ristoranti piuttosto popolare a Pechino.

Come l'oppio finisse nel cibo al momento non è chiaro, ma non sarebbe la prima volta che uno chef un po' troppo desideroso di tenersi la clientela infila un po' dello stupefacente nelle proprie preparazioni. Nel 2014 un venditore di spaghetti cinesi era stato fermato con l'accusa di mescolare abitualmente carne e oppio, nel 2004 una catena di 215 ristoranti era stata chiusa per accuse simili.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 22/01/2016 - 14:45

Così conditi erano sicuramente piatti....stupefacenti!

Aegnor

Ven, 22/01/2016 - 14:53

Senza scomodare i cinesi,ci sono anche tanti "ristoratori" italiani che "caricano" le portate,conosco persone che non riescono a stare lontani da un certo ristorante per più di 2 o 3 giorni,perché secondo loro,si mangia da Dio,qualsiasi cosa gli diano,senza contare le truffe alimentari,come i tuberi nordafricani fatti passare per tartufo(previa aromatizzazione chimica sotto vuoto) e le carni ormai passate restituite all'antico aspetto tramite l'uso dell'anidride carbonica,trasformazione di pesce da buttare ritavilizzato tramite polveri e pappe chimiche,l'affumicatura tramite chimica ecc ecc ecc

routier

Ven, 22/01/2016 - 17:36

@ Aegnor, i piatti migliori e più sani si trovano solitamente nella propria cucina.

laura bianchi

Ven, 22/01/2016 - 20:03

Grazie al cielo:sappiamo dove recarci per mangiare ottimi piatti,casarecci.Se tutti facessero così,oltre a mangiare sano e italiano,questi improvvisatori andrebbero a ramengo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 23/01/2016 - 00:33

A parte il fatto che i clienti avrebbero dovuto accorgersi degli effetti psichici dell'oppio, i cuochi non avevano fatto i conti con il problema dell'assuefazione. Ne sarebbe derivato un tale aumento di "dosi" che alla lunga SAREBBERO STATI COSTRETTI A TRASFORMARE IL RISTORANTE IN UNA FUMERIA DI OPPIO.