Ora l'Isis brucia il pollo destinato ai profughi: "È macellato negli Usa"

I jihadisti sequestrano gli alimentari: carne data alle fiamme perché nbon è stata macellata secondo le norme islamiche

Lo Stato Islamico ha dato alle fiamme le scatole di carne di pollo destinate ai profughi siriani. Non lo cosiderano halal ("lecito" in arabo) perché macellato negli Stati Uniti e quindi non secondo le norme islamiche.

Tutto documentato su un account Twitter affiliato al Califfato, come al solito. La battaglia delle immagini e dei video di propaganda non si arresta. Le ultime mostrano il rogo dei prodotti alimentari sequestrati dai jihadisti a un posto di blocco nella provincia di Aleppo. Tra le immagini postate sul social network una mostra due camion fermati dai jihadisti e svuotati dalle scatole che trasportavano, poi gettate giù da una collina nella campagna di Akhtarin. I camion trasportavano anche frutta e verdura, mentre le scatole di carne di pollo riportavano l’etichetta "Koch Foods", un’azienda statunitense.

Le Nazioni Unite stimano che siano 9,9 milioni le persone che necessitano di assistenza alimentare in Siria. All'Independent Abu Mohammed Hussam, attivista del gruppo siriano "Raqqa viene lentamente massacrata", ha raccontato che i miliziani hanno definito la carne non halal in quanto proveniente da una compagnia americana e quindi l’hanno distrutta immediatamente.

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 04/04/2015 - 14:28

Esiste anche il pollo halal? Raoul non me l'aveva detto.

magnum357

Sab, 04/04/2015 - 14:52

Solite bestie isis !!!

mariolino50

Sab, 04/04/2015 - 15:44

Mandiamoli delle belle porchette, andate a male però.

Raoul Pontalti

Sab, 04/04/2015 - 15:50

Esiste eccome il pollo halal confratello mio Menabellenius e proprio per il fatto che gli islamici non mangiano carne suina (e conseguentemente rinunciano al 99% dei salumi) e nemmeno equina devono ripiegare sui volatili e sugli ovicaprini consumandone molto di più di noi, essendo il bovino troppo caro. I polli di cui all'articolo non erano impuri in quanto provenienti dagli USA (dove si pratica tranquillamente sia la macellazione islamica che ebraica) ma in quanto mancanti della dicitura halal. Hanno comunque commesso una cretinata anche secondo la loro religione i tagliagole di ISIS, in quanto il brocardo necessitas non habet legem vale anche e soprattutto per la religione islamica: in caso di necessità potrebbero mangiare anche prosciutto suino i pii islamici, perché non si può morire di fame e qui si trattava di carni di animali religiosamente ammessi che difettavano solo della macellazione rituale.

fjrt1

Sab, 04/04/2015 - 16:25

Se questi polli non fossero destinati a persone che stanno morendo di fame si potrebbe anche ridere. Ma una cosa e' certa e' stato commesso un grave errore: bruciati non dovevano essere i polli in scatola ma bensì i polli che hanno acceso il fuoco.

Ritratto di mina2612

mina2612

Sab, 04/04/2015 - 16:30

L'ignoranza di quel popolo sottosviluppato è immenso, preferiscono morire di fame in alternativa al cibo occidentale: quindi si accomodino! E i cretini che raccolgono i fondi per quelli se lo tengano a mente!

CONDOR54

Sab, 04/04/2015 - 16:32

ma e mai possibile che sono cosi ritardati mentali?????e difficile crederci piu che stato islamicho ha me pare sia stato di ritardati mentali e affetti da arterio schlerosi multipla galoppante pltre che stato satanico ma l'influenza ebola non e arrivata li??? glielo auguro di tutto cuore.

alberto_his

Sab, 04/04/2015 - 16:50

Pollo alla varechina; saggia misura bruciarlo. Se passa il TTIP ce le ritroveremo anche da queste parti... per chi ancora si ciba di carogne.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 04/04/2015 - 17:12

#alberto_his E te pareva che, da qualche anfratto, non saltasse fuori il giustificazionista al tungsteno? Più pontaltiano di Pontalti...

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 04/04/2015 - 17:28

ma mandategli l'ebola a sti RITARDATI MENTALI

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Sab, 04/04/2015 - 17:41

WIKIPONTALTEDIA HA PARLATO, Ach so, sprach Zarathustra

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Sab, 04/04/2015 - 17:45

PONTALTI è PIù NOIOSO E PEDANTE TEDIOSO E INSOPPORTABILE DI UNA NOTTE DI AGOSTO PASSATA CON ASSALTI DI ZANZARE E CON UNA ARAGOSTA VIVA NELLE MUTANDE

Ritratto di Omar El Mukhtar

Anonimo (non verificato)

jamjam

Sab, 04/04/2015 - 20:46

Chiaro, dopo l'iconoclastia c'è anche l'ipolloclastia eh, ahaha, che deficienti! O forse il pollo allah non fa male con quelle temperature mentre se non è allah provoca problemi, evidentemente mentali. Però il suino allah è proprio proibito. Roba da polli via... ipolloclasti.

Raoul Pontalti

Sab, 04/04/2015 - 22:45

#alberto_his: io ci farei la firma subito, in caso di fame beninteso, per un pollo USA "alla varechina" (in realtà sanificato alla macellazione con una soluzione attivata elettrochimicamente di ipoclorito di sodio e perossidi, posto che da un lato si adopera anche di peggio (clorexedina ad es.) e dall'altro per le carni di volatili la shelf-life (durata commerciale) non supera in ogni caso i dieci giorni per il prodotto fresco e che si deve tener conto, specie se decorso il predetto termine, di vari germi patogeni tra cui soprattutto Salmonella sp.pl e Campylobacter che sono inibiti dalla Tua "varechina". Dagli USA e dall'Europa temo la carne di pollo con residui di antibiotici e ormoni (questi ultimi ancora vietati in UE) con ocratossina, con metalli pesanti, etc. per cui la "varechina" (che varechina non è beninteso) mi preoccupa poco e solo per il gusto.

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Dom, 05/04/2015 - 09:45

facciamo una sottoscrizione per MAGDA, la povera moglie di pontalti, se ne ha una. la povera donna se esiste o esistita rasenta l'esaurimento nervoso