Orazio: in crociera con i torinesi, morto in un attentato in Tunisia

Era il marito di Carolina Bottari, la donna che per prima ha lanciato l'allarme su quanto stava accadendo al museo del Bardo

Una settimana in viaggio nel Mediterraneo, con una crociera per cui erano partiti "perché costava poco", come ha raccontato il figlio Marco, 26 anni. Una fatalità e sono finiti nella sparatoria al museo del Bardo a Tunisi. Lei è rimasta ferita, ma ce l'ha fatta, lui no.

Orazio Conte è il marito di Carolina Bottari, l'impiegata del comune di Torino che ieri per prima ha dato l'allarme su quanto stava accadendo. Tecnico informatico, è lui il torinese morto nell'attentato in Tunisia.

Era in crociera sulla Costa Fascinosa, lui, la moglie e altri 31 dipendenti comunali, che avevano portato con sé diversi familiari. In molti erano rimasti sulla nave mentre un gruppo scendeva per dirigersi al museo. Un secondo avrebbe dovuto raggiungerli in seguito, ma ha poi cambiato piani quando le notizie sull'attacco hanno iniziato a circolare.

"Stanno sparando a tutti, vi prego aiutateci!", aveva lanciato l'allarme la moglie di Conte, mentre i killer entravano in azione a Tunisi. E tra chi non è sopravvissuto, in tutto una ventina di persone, c'è anche il marito.