In orbita la nuova "Sentinella" del pianeta Terra

Il satellite europeo Sentinel-1B contribuirà al monitoraggio dell'ambiente, alla gestione di emergenze umanitarie e alla sicurezza della popolazione

25 aprile 2016, ora italiana 23.02. Lancio effettuato e perfettamente riuscito. A seguito di due rinvii per maltempo e un ritardo per problemi tecnici, è stato finalmente possibile portare in orbita il nuovo satellite Sentinel-1B, un prodotto firmato Esa, Agenzia Spaziale Europea. Realizzato nell’ambito del programma Copernicus, con con il notevole contributo dell’Agenzia spaziale italiana, è progettato per effettuare il monitoraggio continuo delle condizioni metereologiche e di illuminazione solare di terra e mare.

"I satelliti Sentinel-1 possono studiare il pianeta in ogni condizione, sia di notte che di giorno, anche attraverso le nuvole", sottolinea il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston. "È questa l'Europa che ci piace" prosegue con entusiasmo, "un'Europa che mostra la capacità di collaborazione tra i vari paesi, pur avendo come fattore comune la conoscenza e le intelligenze nazionali."

I dati delle "Sentinelle", una volta in orbita, saranno raccolti da quattro stazioni, tra le quali figura il Centro spaziale di Matera. che potrà fornire alla Commissione Europea informazioni e mappe satellitari di aree colpite da emergenze, mettendoli a disposizione delle autorità competenti dei Paesi dell'Unione. “Con Sentinel-1B in orbita" spiega Pierre Potin, Esa Sentinel-1 mission manager, "riusciremo a raddoppiare la risoluzione delle immagini satellitari”. Numerose le possibili applicazioni: dalla sorveglianza di vulcani, ghiacciai e inquinamento marino all'organizzazione dei soccorsi in caso di terremoto o catastrofi naturali.