Orrore in Francia, boom di chiese profanate: quattro in una settimana

In una settimana, sono state quattro le chiese profanate a Dijon, Houilles, Lavaur e Nîmes. E adesso i cattolici lanciano l'allarme

Le chiese in Francia sono sotto attacco. Nell'ultima settimana, sono state quattro le chiese profanate in tutto il Paese, in particolare quelle di Dijon, Houilles, Lavaur e Nîmes.

Come spiega Tempi: "Il trend è in aumento, tanto che domenica padre Grosjean, sacerdote molto seguito nel paese, ha denunciato pubblicamente l'ondata di attacchi: 'Questa violenza è grave e prende di mira i luoghi di culto, oasi di pace per tutti, ferendo i cristiani nella loro fede'".

Queste le parole del sacerdote al quotidiano francese Le Figaro con cui il religioso ha lanciato l'allarme su quella che sembra essere una vera e propria crisi. L'ultimo attacco, ieri, nella parrocchia di Notre Dame a Digione, che è stata profanata con l'apertura del tabernacolo. Gli ignoti hanno poi gettato a terra le ostie.

La chiesa di San Nicola, a Houilles, in dieci giorni ha assistito a tre atti di vandalismo. Prima, i vandali hanno gettato il Crocifisso per terra, poi, il 6 febbraio, hanno distrutto una statua della Madonna con bambino del XIX secolo. A Lavaur, invece, è stata data direttamente fuoco a una cappelletta. Mentre a Nîmes hanno prima gettato per terra le ostie e poi hanno usato escrementi per disegnare una croce sui muri del luogo sacro.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 12/02/2019 - 20:18

Per me la colpa é del simoniaco Bergoglio che andava in Arabia per affari finanziati.

Macrone

Mer, 13/02/2019 - 00:27

Il pampero dirà: ma sono ragazzi!