Orrore in Libia: sequestrato e ammazzato il sindaco di Misurata

Era stato rapito mentre tornava a casa dall'aeroporto, di ritorno da Istanbul. Il cadavere scaricato davanti all'ospedale

Lo hanno rapito ieri, poco prima del tramonto, mentre stava tornando a casa dall'aeroporto, di ritorno da Istanbul dove si era recato in visita ufficiale a capo di una delegazione di funzionari locali. Si trovava con il fratello Ahmed e l'autista, quando l'auto, ferma al semaforo sulla via dell'aeroporto, è stata attaccata. Oggi il cadavere del sindaco di Misurata, Mohamed Eshtewi, è stato scaricato davanti all'ospedale di Safwa. Una brutale esecuzione, probabilmente eseguita dalle milizie islamiche, che getta nuovamente la Libia nell'oblio.

Quando il personale dell'ospedale di Safwa ha trovato Eshtewi senza vita, il corpo aveva almeno tre ferite di proiettili piantati nella schiena. "Almeno" perché la ricostruzione di questo efferato omicidio è incerta. Secondo il consigliere comunale di Misurata Mustafa Krwat, responsabile della sicurezza in città, la causa della morte sarebbe stato "un duro colpo in testa". Per il portavoce dell'ospedale di Misurata, Akram Glewan, sarebbero state trovate ferite d'arma da fuoco anche sulle gambe. Il fratello Ahmed, che è rimasto colpito durante l'agguato di ieri, si trova ora ricoverato in terapia intensiva in gravi, ma stabili condizioni all'ospedale di Misurata.

Gli assassini del sindaco di Misurata al momento non sono stati identificati. Secondo il Libya Herald, i sospetti potrebbero ricadere sui militanti islamisti che da tempo sono attivi in città. Il Consiglio militare di Misurata, guidato dall'islamista Ibrahim Ben Rajeb, in diverse occasioni aveva tentato con la forza di ottenere le dimissioni di Eshtewi, contestato per il suo sostegno all'Accordo politico libico e alla presidenza del Consiglio. A maggio estremisti armati lo hanno costretto alle dimissioni, che però poco dopo son state ritirate. Un funzionario locale, che ha chiesto di restare anonimo, ha però messo in dubbio la possibilità che gli autori della linea dura possano essere gli autori dell'assassinio. "Hanno cercato di rimuoverlo per mesi - ha spiegato al Libya Herald - ma ucciderlo non rientra nel loro stile". Ad assassinare Eshtewi, secondo la fonte, potrebbero essere stati i sostenitori del generale Khalifa Haftar o del defunto colonnello Muammar Gheddafi. "E non escludiamo Daesh...", ha aggiunto puntando il dito contro i tagliagole fedeli al Califfato nero.

Commenti

Giorgio Colomba

Lun, 18/12/2017 - 10:45

Proseguono le delizie della 'primavera araba': grazie Sarkozy, grazie Obama, grazie Napolitano.

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 18/12/2017 - 11:22

Chi siamo Noi,per opporci alle loro simpatiche consuetudini ed usi???

emigrante

Lun, 18/12/2017 - 11:43

Una brutale esecuzione... che getta nuovamente la Libia nell'oblio. Per la seconda volta, in pochi giorni, vedo il termine "oblio" usato (a mio avviso) a sproposito. Io avrei scritto: getta la Libia "alla ribalta" della peggiore cronaca. Non possiamo lamentarci dell'imbarbarimento del linguaggio, se un Giornale dalle nobilissime tradizioni non fornisce l'esempio. Con simpatia.

alberto_his

Lun, 18/12/2017 - 12:53

@Giorgio Colomba: ... grazie Silvio, grazie Ignazio