Orrore in Uganda. Donna gay stuprata ​da un branco di uomini

"Devi essere una donna vera, mi dicevano"

Una storia orribile. "Devi essere una donna vera, mi dicevano": è il racconto di una donna dell'Uganda violentata da quattro uomini in modo barbaro. Motivo? La sua omosessualità. Infatti, in alcuni paesi dell'Africa, tra cui proprio l'Uganda, essere gay è considerato un reato.

Secondo quanto scrive il Daily Mail, la donna, che ha scelto di non rivelare la sua identità, viveva una relazione clandestina con la compagna per timore di avere ripercussioni legali. Tuttavia, qualcuno è venuto a conoscenza della storia e così un gruppo di uomini ha deciso di "punirla". La vittima è stata ggredita, insultata, picchiata e violentata. Dopo i ripetuti stupri, la donna ha scoperto di aspettare un bambino: "Ero disgustata da tutto e da tutti, ma ho deciso di portare a termine la gravidanza e ho sempre considerato mio figlio un dono divino".

Commenti

maricap

Dom, 17/05/2015 - 18:13

"Devi essere una donna vera, mi dicevano, mentre a turno mi violentavano" Ecco la ricetta usata dalle capre di Allah, per invertire le tendenze lesbo. Però, anche lei... ma non poteva mettere le mani sulla testa, unendo i due indici e i due pollici, e gridando " Io sono mia" oppure " L'utero è mio, e me lo gestisco io". Comunque meglio ingravidata che morta, vero sinistrunz.