Papa Francesco ai potenti del mondo: agite contro la persecuzione dei cristiani

Non possiamo non rinnovare, ha detto il Papa a proposito del "martirio dei cristiani in Medio oriente e in alcune parti dell’Africa", il nostro appello "a coloro che reggono le sorti politiche ed economiche del mondo, di promuovere una coesistenza reciproca basata su rispetto, riconciliazione e mutuo perdono e solidarietà"

Papa Francesco torna a denunciare il martirio dei cristiani in Medio oriente e in alcune parti dell’Africa. E lancia un appello ai potenti del mondo: agiscano per porre fine a questa persecuzione. Il pontefice si è soffermato su questo tema nell'udienza a Abuna Matthias I, patriarca della chiesa ortodossa etiopica denominata Tewahedo (35 milioni di fedeli).

"La vostra - osserva il pontefice nel discorso di benvenuto al patriarca - è stata una persecuzione vissuta fin dall’inizio, e ancora oggi samo testimoni di una violenza devastante contro i cristiani e contro le altre minoranze in Medio Oriente e in alcune parti dell'Africa. Non possiamo esimerci dal domandare, ancora una volta, a coloro che reggono le sorti politiche ed economiche del mondo, di promuovere una coesistenza pacifica basata sul rispetto reciproco e sulla riconciliazione, sul mutuo perdono e sulla solidarietà".

"Le sofferenze condivise - aggiunge Bergoglio - hanno fatto sì che i cristiani, altrimenti divisi in molti aspetti, si avvicinassero maggiormente gli uni agli altri. Nello stesso modo in cui lo spargimento del sangue dei martiri è diventato il seme di nuovi cristiani nella Chiesa primitiva, oggi il sangue di così tanti martiri appartenenti a tutte le Chiese diventa seme dell'unità dei cristiani. I martiri e i santi di tutte le tradizioni ecclesiali sono già una cosa sola in Cristo; i loro nomi sono scritti nell'unico martyrologium della Chiesa di Dio. L'ecumenismo dei martiri è un invito rivolto a noi qui e adesso a percorrere insieme il cammino verso un'unità sempre più piena".

Commenti

roseg

Lun, 29/02/2016 - 11:16

Sua Santità comincia a dare segni di lucidità.

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 29/02/2016 - 11:17

Ohibo'.Si è ricordato dei cristiani o qualcuno gliel'ha suggerito?Alla frase aggiungere,please,fermate l'invasione di arabi, africani, islamici e tagliagole vari.Il mappamondo non è una clessidra da capovolgere per svuotare la parte piena africana nella parte vuota europea.Chiaro stu fatto?

paolonardi

Lun, 29/02/2016 - 11:35

S'e' svegliato con almeno due anni di ritardo e in modo molto blando rispetto alle atrocita' commesse dai suoi amici islamici. Mi fermo qui per non incorrere in querele se esprimessi il mio pensiero su questa nullita'.

PopoloSovrano

Lun, 29/02/2016 - 11:45

Questo papà è la prova vivente che dio non esiste e che le religioni sono una invenzione dell'uomo

venco

Lun, 29/02/2016 - 11:47

Ogni tanto si ricorda dei cristiani, e questo sarebbe la guida spirituale dei cattolici.

gabryvi

Lun, 29/02/2016 - 14:08

Sono shoccata! Cosa è successo? Da quando si interessa dei cristiani?

java

Lun, 29/02/2016 - 14:09

un po' tardino

Ritratto di Giano

Giano

Lun, 29/02/2016 - 16:24

Questo Papa ha grosse lacune sintattiche, non finisce mai la frase, la lascia in sospeso, si tiene sul vago, lancia generici appelli ai potenti della Terra, senza mai dire nomi e cognomi (che si conoscono benissimo, quindi potrebbe chiamarli per nome). Dimentica così di citare un piccolo dettaglio: a perseguitare i cristiani non sono alieni venuti dallo spazio, sono i musulmani, quelli che Bergoglio dice di accogliere a braccia aperte, "buoni o cattivi", perché sono "nostri fratelli". Bergoglio, la prossima volta si ricordi di completare la frase in questo modo: “Basta con la persecuzione dei cristiani… da parte dei musulmani”. Sarebbe più chiaro. Ma non si può dire perché contrasta con la fratellanza evangelica (vero?). Eh, sì, anche i Papi possono avere le idee confuse. Forse lo Spirito santo, che dovrebbe illuminarli, è momentaneamente assente, non raggiungibile, occupato altrove. Ecco perché, ultimamente, in Vaticano si sentono tante sciocchezze.

pasquinomaicontento

Mar, 12/04/2016 - 19:26

Ammettiamo pure che i musulmani ammazzano i cristiani, ma quanti cristiani in epoche nemmeno tante lontane ammazzavano i musulmani? Se poi a questa reciprocità si poneva il caso che i difensori della fede i soldati di Dio i Gesuiti di Torquemada,vollero fare tabula rasa di Musulmani,Ebrei,streghe per colpire oppositori politici,e confiscarne i patrimoni a beneficio del papa,e che solo Torquemada in poco meno di 18 anni fece "ardere vivi" circa 8000 cristiani.A Roma a Campo de fiori, Giordano Bruno sembra volercelo ricordare quel tempo...Fece la fine de l'abbacchio ar forno-perchè credeva ar libero pensiero...è er comincio der sonetto che Trilussa gli dedicò.