Parigi, rubate dieci tute anti-ebola

Un furto in un ospedale pediatrico mette in allarme Parigi. I ladri, ancora sconosciuti, avrebbero rubate tute resistenti ad agenti chimici e batteriologiche

In ogni angolo d'Europa si tenta di sgominare le cellule dormienti dell'Isis che hanno contamianto la salute europea. Mentre in Siria e Iraq ci sono testimonianze del probabile uso di armi chimiche, per lo più contenenti gas mostarda, da parte del Califfato, in Belgio sono stati trovati elementi chimichi e un arsenale di esplosivi.

Nella paura generale di nuovi attentati, respirando un'aria maligna tanto quanto quella che inalano i jihadisti delle bandiere nere, a Parigi, capitale francesce colpita dagli attentati dell'Isis, si è consumato un furto allarmante.

"C’è il rischio che i terroristi usino armi chimiche e batteriologiche in futuri attacchi terroristici " ha detto nei giorni scorsi l'avvertimento del Premier francesce Manuel Valls. Un intervento che ad oggi suona più allarmante. Infatti, in un locale dell'ospedale pediatrico Necker di Parigi sono state rubate una decina di tute anti-ebola.

Kit medici completi per resistere ad agenti chimici. Guanti, maschere antibatteri e una trentina di stivali di polietilene è il bottino dei ladri entrati in azione in locali che fonti ospedaliere hanno descritto come un luogo in cui "molte persone per l'approvvigionamento di materiale di uso quotidiano".

Commenti

Adinel

Dom, 22/11/2015 - 13:10

se questi terroristi non avessero avuto l'idea di utilizzare armi chimiche , ora che pure nei dibattiti politici lo hanno ipotizzato; si sente e si legge che hanno rubato tute anti ebola; resistenti ad agenti chimici

Apophis

Dom, 22/11/2015 - 15:14

ma va serve alle donne per andare a fare la spesa senza burka.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 22/11/2015 - 20:05

Alé, prossimo attacco chimico o batteriologico!

Raoul Pontalti

Lun, 23/11/2015 - 13:44

(secondo invio) Ma non si attribuisca ogni misfatto ai jihadisti per favore! Non servono a un beatissimo tubo quelle attrezzature per un attacco chimico o biologico, servono bensì per maneggiare un malato di particolari malattie infettive, tra cui Ebola. Ma il terrorista che maneggia Ebola o altri virus e batteri a scopo terroristico usa ben altre attrezzature laboratoristiche e preparato l'ordigno non servono particolari precauzioni per trasportarlo e utilizzarlo, mentre l'uso in pubblico di quelle tute è ridicolo e rende identificabile chi le usa. Mi sono ridotto a nonno che spiega cose elementari ai nipotini, ma con i bananas così si deve fare, altrimenti si bevono ogni bufala.