Pedro Duque, il primo astronauta a diventare ministro

Nel nuovo governo socialista di Pedro Sànchez, la poltrona di ministro della Scienza sarà occupata da Pedro Duque. 55 anni, Duque ha lavorato come astronauta dopo avere risposto a un annuncio apparso sul giornale

In Spagna, nel nuovo governo socialista guidato da Pedro Sànchez ci sono 11 ministri donne e 6 uomini. Una notizia che ha fatto passare in secondo piano una novità assoluta dal punto di vista della composizione della squadra di governo. Per la prima volta infatti, non solo in Spagna ma forse anche nel resto del mondo, un astronauta diventa ministro. Si tratta del 55enne Pedro Duque, che occuperà la poltrona di ministro della Scienza, dell'Innovazione e dell'Università. Dopo avere fatto l'astronauta quasi per caso.

Nato a Madrid nel 1963, Duque è uno dei volti più conosciuti della scienza spagnola. La sua prima missione risale al 1998 quando, ben 12 anni dopo essersi laureato al Policlinico madrileno, partì dalla base di Cape Canaveral a bordo del Discovery, con cui rimase nello spazio nove giorni. La sua prima missione fu seguita in diretta da oltre 8 milioni di spagnoli, che per la prima volta vedevano un loro connazionale avventurarsi nello spazio. In quel caso, Duque era responsabile di 30 esperimenti scientifici.

Cinque anni dopo, nel 2003, Duque tornò nello spazio con la navicella russa Soyuz per trascorrere 10 giorni a bordo della Iss. Il suo curriculum ricalca quello di tanti suoi colleghi astronauti, ma a differenza di loro Duque era stato selezionato dall'Esa - European Space Agency - con una procedura tutt'altro che convenzionale, cioè rispondendo all'annuncio apparso su un giornale.

Negli ultimi anni Duque ha fatto parlare di sè per le sue battaglie politiche contro Rajoy e il suo Partito Popolare. "Se continuiamo a non investire nel futuro - disse nel 2013 - finiremo con l'affossare il Paese per sempre". Dichiarazioni forti che Rajoy non si è legato al dito, al punto che allo stesso Duque sono arrivate le felicitazioni sue e di tutto il Partito Popolare per la nomina a ministro.