Pensioni, partono le prime buste arancioni. Ma non arriveranno a tutti

Boeri: "Ne spediremo solo una piccola parte prima di Natale"

Quanto prenderete quando andrete in pensione? A fare i conti in tasca nei portafogli (futuri) degli italiani è l'Inps che ha iniziato finalmente a spedire la famigerata "busta arancione" che contiene la situazione previdenziale di ogni contribuente: in parole povere, la previsione dell'assegno spettante quando si lascerà il lavoro.

"Ne manderemo solo una piccola parte, ne spediremo circa 150 mila, entro Natale, perché non ci è stata data l'autorizzazione dai ministeri per superare il vincolo di spesa e la spesa per spedizioni è contingentata", ha però annunciato oggi il presidente Inps Tito Boeri, ammettendo in pratica che l'Isituto che dirige non ha i soldi per i francobolli e che dovrà rimandare al 2016 l'invio della maggior parte delle buste. Boeri ha spiegato come la spedizione della lettera riguardi "le categorie coperte", nelle quali quindi non rientrano i lavoratori pubblici, e interessa quei soggetti "che non hanno il Pin", ovvero il codice per l'accesso online per la simulazione della pensione. Boeri si è dunque augurato che "in legge di Stabilità possa essere sbloccata la spesa", così "da inviare il grosso delle buste arancioni" subito dopo.

Commenti

Gianni000

Lun, 30/11/2015 - 14:39

ma ci rendiamo conto che il non eletto Renzi si fa l'aereo di stato e l'INPS non ha i soldi per spedire i francobolli ai PROPRI cittadini. cioè a chi ha prodotto il reddito che lui si sta mangiando.... ma nessuno, nemmeno i politici dell'opposizione dicono niente ?

unosolo

Lun, 30/11/2015 - 14:42

attenzione dopo questi conti avverrà sistematicamente altri sortilegi che la faranno scendere ogni anno , esperienza lo afferma , da quattro anni le pensioni sono scese e scenderanno sempre mentre il costo della vita aumenta quindi sono solo informative e senza dubbio non ci sarà scritta la cifra del TFR dalla quale il Governo prenderà una bella fetta avendo alzato la ritenuta del TFR , quindi sono solo numeri ipotetici e come sempre lavoro inutile solo propaganda per mandare prima in pensione ,.,., non ci cascate ,,,,,

unosolo

Lun, 30/11/2015 - 14:45

Sembra un complotto a mandare in pensione anticipata e il motivo è lampante , vogliono i soldi del TFR cioè la ritenuta IRPEF e in'oltre sanno che molti quei soldi o almeno una parte la spenderanno in beni che servono ma cari quindi tramite la IVA entreranno allo Stato , capito che cricca ha messo su ! associazione al consumo ma dei soldi dei piccoli risparmiatori per darli alle banche ,.,.,ladri ,.,.,

cgf

Lun, 30/11/2015 - 14:47

Potevano darsi una mossa prima... Prima che il Governo aumentasse i francobolli per ben 2 volte in pochi mesi!!

Blueray

Lun, 30/11/2015 - 14:50

Invece di buttare soldi in carta e francobolli, nonché ore lavoro dei propri dipendenti, restituisca il maltolto ai pensionati truffati da Monti con i mancati adeguamenti perequativi poi dichiarati dovuti dalla Consulta ma mai erogati se non a 4 gatti titolari di pensioni risicatissime!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 30/11/2015 - 14:54

soldi in lettere, soldi in buste, soldi per francobolli, soldi a chi studia tutto questo. Ci gira un mercato burocratico che alla fine in soldini arriva poco o niente per pagare tutto questo.

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 30/11/2015 - 17:12

Ogni giorno che passa il BUFFONE DI PONTASSIEVE diventa sempre più BUFFONE.

Ritratto di nando49

nando49

Lun, 30/11/2015 - 18:35

"Ma non arriveranno a tutti" è lo slogan che pensionati si sentono dire quando si parla di dare "gli spiccioli" di aumento delle pensioni.

vincardo

Lun, 30/11/2015 - 18:43

Siamo messi malissimo o forse peggio che malissimo, ma continuiamo sempre e solo a lamentarci, senza fare nulla di concreto per cambiare qualcosa che ci riguarda direttamente.

vincardo

Lun, 30/11/2015 - 18:49

Egregio Gianni000, da tanti anni oramai, l'opposizione in Italia, si fà nelle trasmissioni Tv e basta.