Le pensioni del Terzo Reich pagate dalla previdenza Usa

Pagati dal 1962 al 2015 pensioni per 20,2 milioni di dollari a 133 nazisti. Gli importi sarebbero di gran lunga più ingenti di quanto stimato fino a oggi

Criminali di guerra nazisti, ex guardie delle SS e altri sanguinari individui che, durante la Seconda Guerra Mondiale, hanno partecipato alle atrocità del Terzo Reich. Sono in tutto 133 i tedeschi che hanno ricevuto 20,2 milioni di dollari (circa 18,4 milioni di euro al cambio attuale) dall’Amministrazione del sistema di previdenza sociale americana.

Un rapporto dell’ente di controllo della previdenza americana, che verrà pubblicato la settimana prossima e che l'agenzia Ap è riuscita a pubblicare in anteprima, riporta alla luce tutti i pagamenti del sistema previdenziale americano finiti nelle tasche dei nazisti. Pagamenti che sarebbero di gran lunga più ingenti di quanto stimato fino a oggi. I 133 criminali hanno, infatti, percapito una regolare pensione dal febbraio del 1962 e al gennaio del 2015, fino a quando cioè è entrata in vigore una nuova legge che ha vietato l'assegno di previdenza per alcuni beneficiari. Sempre secondo il rapporto, i 133 nazisti avrebbero tenuto nascoste le propria identità alle autorità americane per ricevere gli assegni previdenziali.

Commenti

giovaneitalia

Dom, 31/05/2015 - 12:45

No comment.

Ritratto di sitten

sitten

Dom, 31/05/2015 - 13:07

Sarebbe, interessante conoscere i nomi di tutti i criminali comunisti, che hanno combattuto contro l'Italia e percepiscono pensione dall'Inps. PS. Tutti i criminali, nazionalsocialisti e comunisti, non devono ricevere niente , anzi una cosa devono ricevere. Una condanna a vita da passare in carcere!

umberto nordio

Dom, 31/05/2015 - 13:51

Quante ne ha pagate lo stato italiano ai delinquenti parlamentari?

Raoul Pontalti

Dom, 31/05/2015 - 15:36

Come trasformare in bufala una notizia...Non si tratta di pensioni di guerra o di altro tipo erogate dallo Stato successore di uno Stato estinto ai militari o ai civili divenuti suoi cittadini, bensì di pensioni dovute al lavoro, con conseguenti "marchette" pagate, svolto da questi ex militi delle Waffen-SS o militari della Wehrmacht negli USA dove erano immigrati dopo la guerra. In particolare sono prese di mira le pensioni erogate anticipatamente e di importo elevato quale merce di scambio con i sospetti di atrocità al fine di evitare processi lunghi e costosi e di esito talora incerto per l'espulsione dei nazisti interessati che quindi, in cambio della lauta pensione, sloggiavano volontariamente dagli USA.

Happy1937

Dom, 31/05/2015 - 17:53

La crisi di leadership ha investito da tempo anche gli USA. Con i Presidenti di una volta non sarebbe potuto accadere.

rossini

Dom, 31/05/2015 - 18:29

Ma dove sta lo scandalo? Noi Italiani i criminali e gli assassini comunisti li abbiamo eletti in Parlamento e fino alle più alte cariche dello Stato!

Ritratto di FrancoTrier

Anonimo (non verificato)

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Lun, 01/06/2015 - 19:02

sebrano le legioni di Giulio Cesare.

Ritratto di filatelico

filatelico

Lun, 01/06/2015 - 19:07

I nazisti e i loro epigoni devono stare in prigione 1!!