Il Pentagono adibisce due basi a centri di detenzione per migranti

Il Pentagono ha annunciato di volere adibire due basi militari a centri di detenzione per migranti, al fine di aiutare la Casa Bianca a risolvere il problema della carenza di strutture ricettive

Il Pentagono risponde all’appello che la Casa Bianca ha lanciato giorni fa, appello relativo alla necessità di adibire delle basi militari a strutture ricettive per migranti. Il Dipartimento della Difesa, infatti, ha annunciato che due centri di addestramento delle Forze Armate saranno messi a disposizione delle autorità chiamate a fronteggiare i flussi migratori, al fine di trasferirvi i clandestini arrestati.

A causa del costante afflusso di migranti, le autorità americane si sono trovate costrette a privare della libertà, nelle settimane scorse, migliaia di persone. Tra i soggetti incriminati per avere attraversato illegalmente il confine tra Messico e Stati Uniti figurano 11.800 bambini. L’Amministrazione Trump ha dovuto presto ricercare una soluzione alla carenza di centri di accoglienza per immigrati: solo 100 strutture ricettive sparse in 14 Stati a fronte di migliaia di irregolari da ospitare. Di conseguenza, il Presidente ha sollecitato il Pentagono affinché mettesse le proprie basi a disposizione dei dicasteri impegnati nella lotta all’immigrazione clandestina.

Il Tenente Colonnello Jamie Davis, portavoce del Dipartimento della Difesa, ha precisato che le strutture militari destinate a ospitare migranti saranno due, ossia Fort Bliss, centro di addestramento dell’Esercito, e la base aerea di Goodfellow. Entrambe le strutture si trovano in Texas. Davis ha affermato che sarebbero già state avviate verifiche nei due siti al fine di individuare gli ambienti idonei a ospitare i clandestini. Egli ha poi chiarito che il trasferimento a Fort Bliss e a Goodfellow di una quota delle migliaia di immigrati arrestati potrà avere luogo soltanto se ci sarà una stretta collaborazione tra Dipartimento della Sicurezza Interna e Dipartimento della Salute. Il primo sarà responsabile del trasferimento di detenuti a Fort Bliss, mentre al Dipartimento della Salute saranno affidati i soggetti diretti alla base di Goodfellow. Il Segretario alla Sicurezza Interna, Kirstjen Nielsen, avrebbe già richiesto ai vertici del Pentagono di allestire a Fort Bliss una “tendopoli” capace di accogliere 4mila persone. Secondo il Segretario alla Difesa, James Mattis, la scelta di adibire strutture militari a centri di detenzione per clandestini sarebbe stata presa per “affrontare una sfida eccezionale, la sfida dell’immigrazione".

L’Amministrazione Trump ha dovuto affrontare un afflusso di migranti cresciuto in maniera significativa rispetto agli anni della Presidenza Obama. Le famiglie arrestate per avere illegalmente attraversato il confine tra Stati Uniti e Messico, infatti, sarebbero aumentate del 10 % rispetto al 2014. Quanto ai minori non accompagnati, se nel 2012 questi rappresentavano il 7 % dei soggetti detenuti per immigrazione clandestina, oggi, invece, costituiscono il 13 % delle persone ospitate nelle strutture ricettive gestite dalla Polizia di Frontiera.

Commenti

Divoll

Mer, 11/07/2018 - 17:29

Forse dovremmo trasformare qualche base Nato, qui in Italia, in campo clandestini...