Il piccolo fan di Messi minacciato dai talebani: "Ti rapiamo"

Il bimbo aveva commosso il mondo indossando una maglietta dell'attaccante fatta in casa. Dopo l'incontro con Messi è stato costretto a lasciare il villaggio

Il piccolo Murtaza con la maglia improvvisata di Messi

Aveva disegnato la maglietta del suo idolo, Lionel Messi, su una busta di platica. E l'immagine del piccolo Murtaza Ahmadi con la "divisa" dell'Argentina ha fatto commuovere il mondo intero.

Pochi mesi dopo, il bimbo è riuscito a coronare il suo sogno: il piccolo ha incontrato il suo idolo su un campo di calcio del Qatar dove era in corso un amichevole. Messi gli ha regalato una sua vera maglietta firmata e un pallone di cuoio.

Dopo l'incontro con il campione argentino, la vita di Murtaza si è trasformata in un incubo. "Uomini delle milizie locali hanno iniziato a telefonarci dicendo: 'Ora che siete diventati ricchi dovete darci i soldi che avete ricevuto da Messi e prenderemo vostro figlio'. Abbiamo dovuto metterci in salvo", ha raccontato ai media locali la madre del piccolo.

Come riporta il Corriere, la famiglia del bimbo è partita senza alcun bagaglio. La loro è una famiglia di etnia Hazara, in genere la più perseguitata dagli estremisti Pashtun che sostengono i talebani, spiega il quotidiano.

"Voglio la mia maglietta e il pallone, voglio giocare", ha replicato Murtaza nella speranza che il padre, rimasto a lavorare nel loro villaggio, possa prima o poi riportarglieli.