Pietro Bizzarro, la cucina Italiana vista dagli Usa

Da 40 anni Pietro Bizzarro è un’ambasciatore della cucina Italiana negli Stati Uniti. Da Manhattan al New Jersey, ed infine a Satellite Beach in Florida, lo chef ci racconta la sua storia e come la cucina italiana è vista e preparata negli Stati Uniti

Pietro Bizzarro nasce a Marcianise (Caserta) e si trasferisce con la famiglia negli Stati Uniti a 13 anni. La sua carriera nel mondo della cucina inizia a Brooklyn come lavapiatti in un ristorante italiano ad appena 14 anni. Il suo talento e naturale istinto per la cucina italica lo portano a diventare capo chef a soli 17 anni e ad aprire la sua prima pizzeria nel centro di Manhattan (New York) a 19.

La sua mente imprenditoriale lo trasporta a South Plainfield nel New Jersey, dove rileva un ristorante vero e proprio, chiamato “San Gennaro” assieme a due fratelli. L’attività continua per quattro anni con grandi soddisfazioni. Ha grande successo la sua particolarità nel coccolare la clientela con piatti personalizzati e ad personam. Cosí il ristorante “San Gennaro” diventa una destinazione preferita della comunità locale.

Finita l’esperienza nel New Jersey Pietro Bizzarro si trasferisce in Florida dove apre serie di ristoranti: una pizzeria ad Indialantic, un ristorante a Cocoa e vari altri fino all’ultimo di Satellite Beach nel 2000. Nel giro di sei anni il nome Bizzarro è affisso a ben 8 ristoranti in Florida, tre di cui sono di proprietà della famiglia. Il nome Bizzarro nella Space Coast americana è sinonimo di "Italy".

La tanta esperienza ed il grande successo non hanno mai rapito la sua personalità dalle sue origini e dalla sua vera cucina. Ce lo racconta nel suo ristorante di Satellite Beach, con la musica di Renato Carosone e Teddy Reno nel sottofondo. Sentirlo parlare della sua arte è come ascoltare un poeta innamorato. Pietro e sua moglie Raffaella mantengono lo stesso menu da circa 18-19 anni, segno di grande apprezzamento da parte della clientela.

Il menu, però, al contrario di quanto si pensi, è adattato per piacere ad un pubblico americano. Sentiamo spesso l’espressione “Se apro un ristorante italiano in America faccio milioni” eppure Pietro ci spiega che non è proprio cosí. Ci racconta della salsa “Alfredo” che gli americani idealizzano come il sugo italiano d’eccellenza: panna, burro, parmigiano e tuorlo d’uovo (all’ultimo). Oppure la carbonara con l’aggiunta di panna (cosa che Pietro ammette a fargli ribrezzo!). Infine c’è anche il mito dell’aglio. La comunità americana infatti associa l’uso dell’aglio in grandi quantità alla cucina italiana. Perciò Pietro deve anche servire il “garlic bread” - pane con olio… e tanto, tanto aglio. Quindi non ci si può aspettare un ristorante italiano in America proprio come i nostri in Italia.

La mancanza dei nostri ingredienti nostrani cambia molto il gusto di un piatto” spiega Bizzarro, “dove posso mi faccio mandare prodotti dall’Italia come il prosciutto di parma, il parmigiano reggiano, il grana padano, o i pomodori S. Marzano”. Oppure fa ordini particolari come le costine dalla Nuova Zelanda. Si arrangia anche da solo come il rosmarino fresco direttamente dal suo giardino.

La cosa che rende il ristorante di Satellite Beach un vero punto di ritrovo per la comunità italiana ed i grandi intenditori di cucina è la sua fantasia e prontezza nel preparare un piatto “autentico” italiano e renderlo speciale con un’azzeccata bottiglia di vino DOCG. Chiedere “Pietro, cosa mi prepari oggi di buono?” senza neanche guardare il menu è forse tra le più sentite espressioni nel suo ristorante.

È una cucina al passo con i tempi eppure sempre classica ed originale come piace agli Italiani. Una cucina genuina, quella che viene servita con “un sorriso”, e che rende soprattutto gli italiani all’estero più vicini alla patria. Ed è lui stesso a dirlo. “A fine 2018 arriverà uno Chef da Napoli per mantenere non solo una grande qualità ma anche un’alta autenticità italiana. Inoltre, tutto quello che ho imparato in cucina l’ho appreso da mia mamma e da mia nonna... da italiani”.

I famosi Bizzarro di "New York" (come vengono spesso chiamati in Florida) continuano a cucinare meraviglie in Florida, e che sia per una clientela americana con un menu adattato oppure per una clientela italiana con un menu "doc", il loro ristorante di Satellite Beach rimane una destinazione da non perdere.

Commenti

Popi46

Mer, 05/09/2018 - 11:58

Che vogliamo dire... gli americani sanno tutto di competitività, finanza,libertà individuale,ecc, ma non capiscono nulla di buona cucina. Noi abbiamo la cucina più buona del mondo e non capiamo nulla di tutto il resto (o quasi). Beh, in fin dei conti son contenta di essere italiana