Polemica in Francia: ministro dell'educazione non replica a dichiarazioni estremiste

Durante la diretta televisiva di domenica su Canal+, il presidente dell'ong islamica Baraka City si è dichiarato ''imbarazzato'' quando gli è stato chiesto se condannasse l'Isis, il Ministro dell'educazione francese, presente in studio, non ha avuto nulla da replicare

Un pubblico autodafè nei confronti del Ministro dell'Educazione francese Najat Vallaud Belckacem è in atto in Francia. Il ministro della squadra di Hollande è finita al centro di una polemica infuocata dopo che domenica, durante un talk show televisivo su Canal+, non ha replicato ad Idriss Sihamedi, presidente dell'Ong islamica Baraka City che, interrogato su cosa pensasse dell'Isis ha risposto: ''Sono imbarazzato da questa domanda''.

Se c'è un Paese in Europa in cui, più di ogni altro, la questione del terrorismo islamico è un argomento estremamente sensibile e delicato, questo è la Francia. Charlie Hebdo e gli attacchi di novembre sono una ferita aperta e che forse mai potrà rimarginarsi. E domenica un episodio culturale e politico legato allo Stato Islamico e al fanatismo religioso ha nuovamente indignato e scaldato gli animi a Parigi.

Il motivo è da ricercarsi nella diretta domenicale del programma televisivo le Supplèment. Tra gli ospiti c'era il presidente dell'Ong islamica Baraka City. Un'organizzazione che si occupa di portare aiuti alle popolazioni islamiche in Palestina, Siria, Bangladesh e diversi Paesi africani, e che è stata più volte accusata di essere al fianco degli islamisti.

Idriss Sihamedi, leader di Baraka City era invitato per parlare della questione di Moussa, un membro della Ong che è imprigionato da oltre un mese in Bangladesh con l'accusa di attività sospette. L'uomo, intervistato anche sulla sua personalità e le sue convinzioni religiose e politiche, dapprima ha dichiarato di non essere un islamico ortodosso ma moderato anche se non stringe la mano alle donne, poi interrogato su cosa pensasse dello Stato Islamico e se lo condannasse ha tergiversato rispondendo così: ''Sono un po' imbarazzato da questa domanda, non è giusto che la facciate a me perchè sono musulmano. Voi non domandate al Gran Rabbino di Francia se condanna i bombardamenti di Israele''. Incalzato nuovamente dal giornalista e dai presenti su cosa pensasse dell'Isis e se lo condannasse, Idriss ha infine chiosato dicendo: '' Se ammazzano delle persone, se le bruciano nelle gabbie, se sparano sulle donne incinte, io non dirò certo '' No, io non condanno''. Quindi penso di si, ma sono imbarazzato dalla domanda''.

A quel punto il conduttore televisivo ha passato la parola al Ministro chiedendole se avesse qualcosa da aggiungere ma la dichiarazione di Najat Vallaud Belckacem è stata ''No, niente''. Una risposta che è stata puerpera di polemiche nei giorni successivi, e nei confronti del Ministro non sono mancate le accuse di non essere stata all'altezza della situazione.

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Commenti

Altoviti

Gio, 28/01/2016 - 18:26

È questo ministro che ha modificato i programmi scolastici per fare studiare la cultura islamica al posta di quella degli illuministi francesi e che insisteva sul colonialismo.

cgf

Gio, 28/01/2016 - 21:13

imbarazzati dal terrorismo? non sono più abituati ad averli in casa.