In Delaware la polizia statunitense ha ucciso un disabile afroamericano

Su una sedia a rotelle, è stato raggiunto da una raffica di proiettili. Secondo la madre gli agenti hanno sparato senza ragioni

Un uomo di ventotto anni è stato ucciso dalla polizia americana, colpito dai proiettili degli agenti a Wilmington, nel Delaware. Una scena ripresa da un passante, che ha registrato le immagini del giovane, un afroamericano in sedia a rotelle, colpito dalle armi da fuoco.

Una prima ricostruzione del fatto sostiene che i poliziotti siano intervenuti perché il 28enne, Jeremy McDole, aveva utilizzato un'arma contro se stesso. Nel video si vedono chiaramente gli agenti che gli intimano di alzare le mani, poi l'uomo che si tocca i jeans e una raffica di pallottole che lo colpiscono a morte.

Diversa la versione raccontata dalla madre di McDole, Phyllis, secondo cui gli agenti hanno sparato senza una ragione reale. "Mio figlio non era armato e c'è un video che lo dimostra", ha detto in conferenza stampa, accusando la polizia di avere usato più forza di quante ne fosse necessaria.

Toccherà agli investigatori capire cosa sia davvero successo. L'inchiesta è in mano al Dipartimento di Stato del Delaware.

Commenti

cgf

Ven, 25/09/2015 - 16:11

Probabilmente se avesse tenuto le mani in vista, come più volte richiesto, e si fosse fatto ammanettare, sarebbe ancora vivo.

moltoschifato

Ven, 25/09/2015 - 17:09

Vivo negli Stati Uniti da circa 10anni ed è opportuno valutare le fonti giornalistiche americane in quanto oggi giorno fa grande notizia quando un "white cop" spara a qualche nero prima di tutto è opportuno vedere le statistiche dei reati commessi dalla popolazione nera e i reati commessi tra neri ma mai si parla di " Black cop" che spara ad un bianco e ci sono centinaia di casi ma non vengono mai riportati dai media perché non fa notizia. Un altro fenomeno sono i "suicide by cop" gente che non ha più niente da perdere e odia svisceratamente la polizia e la ragione è quella d inguaiare il poliziotto malcapitato di turno oppure far prendere qualche risarcimento monetario che a volte sono milioni di dollari alla famiglia che piange lacrime...di gioia

lupo1963

Ven, 25/09/2015 - 17:33

Loro forse esagerano in un senso,noi in un altro.Propongo uno scambio,qualche centinaio di negri a loro e qualche centinaio di poliziotti bianchi a noi.Credo ci sarebbero molto utili...

mariolino50

Ven, 25/09/2015 - 18:36

moltoschifato Uno sulla carrozzella deve essere molto pericoloso, anche fosse armato, quelle cose succedono solo in America o in paesi del terzo mondo. Probabimente in poliziotti americani non sanno nemmeno sparare bene, come pure i nostri visti in anni di poligono di tiro, a quelle distanze un medio tiratore deve essere in grado di colpirti la pistola o il braccio, invece questi sparano a caso, e sprecano pure le pallottole, ne basta una per uccidere, se proprio lo vogliono fare, saranno come l'agente 007 licenza di uccidere.

maricap

Ven, 25/09/2015 - 18:39

Nonostante le molte intimidazioni, a tenere le mani in alto, si vede chiaramente che il tizio tutt'altro facesse. Gli spari, sono iniziati quando costui ha portato le mani sui fianchi, ma dal filmato non si può vedere cosa impugnasse. Ora, dato che tutti gli agenti presenti, hanno aperto il fuoco contemporaneamente, a meno che non siano stati vittime di improvvisa collettiva pazzia, si deve dedurre che il pericolo fosse reale. Checché ne dica la madre, secondo la quale, gli agenti avrebbero sparato senza una ragione reale. (Lei destinataria di un eventuale risarcimento milionario, qualora riuscisse a far passare la sua versione dei fatti.) Certo che in Italy ciò non sarebbe successo, infatti, qui avrebbe avuto la possibilità di sparare, sulla polizia, resa imbelle da leggi de merd, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

routier

Ven, 25/09/2015 - 19:01

Premesso che le sparatorie sono sempre da evitare, bisogna anche dire che quando un negro viene ucciso da un poliziotto bianco (a prescindere dalle circostanze) si grida allo scandaloso assassinio e le folle del Sud inferocite scendono in piazza ululando al razzismo bianco. Quando, viceversa un balordo negro uccide un poliziotto bianco (e succede più spesso di quanto si creda) allora è un normale infortunio delinquenziale che non merita alcuna attenzione dai media "politicamente corretti". Un maggiore equilibrio dell'informazione, non guasterebbe.

Ritratto di francescogrillo@outlook.com

francescogrillo...

Ven, 25/09/2015 - 19:12

Be almeno in America li ammazzano subito invece in Italia li uccidono lentamente facendoli soffrire e privandoli dei propri diritti e della propria dignità cosi come fa la Regione Piemonte che sui disabili fa carne da macello. E il Comune di Alessandria.

cgf

Ven, 25/09/2015 - 20:18

@mariolino50 È una persona fortunata a non aver mai avuto a che fare con persone che considerano la sua vita poco più del valore della pallottola, a volte nemmeno quello visto che se le procurano senza pagarle. CMQ Trovarsi davanti una persona armata, o che potrebbe esserlo, cmq non riconosce l'autorità e fa di tutto per non collaborare non è piacevole, ANCHE LEI certamente cambierebbe idea e penserebbe che è meglio un brutto processo che un bel funerale.

moltoschifato

Ven, 25/09/2015 - 20:24

@ mariolino50 condivido il tuo post molto ironico ma ti faccio notare che gl Stati Uniti non è come l'Italia dove i poliziotti comunque vada sono responsabili di qualsiasi cosa che accade specialmente nel male .qui vige il diritto Costituzionale di portare un arma a parte questo principio dove comunque è illegale portare un arma sotto. Vestiti o in giro a men che non sei stato autorizzato a farlo ( in alcun stati se porti l'arma deve essere visibile a tutti) vi è anche il sacrosanto diritto alla difesa personale e se i poliziotti si sentono in pericolo di vita come in questo caso anche se il tizio era sulla carrozzella hanno l'obbligo di difendersi il tizio è stato intimato di mostrare le mani più volte e non l ha fatto .....segue

moltoschifato

Ven, 25/09/2015 - 20:30

Poi se leggi le testate americane parlano di questo tizio armato di pistola e voleva ammazzare qualcun se non sucidarsi con la pistola qui la Polizia non scherza non come in Italia i poliziotti devono avere i guanti bianchi e servire le brioche come siete abituati qui la Polizia se c'è un minimo di Pericolo abbattono la persona e comunque il mio post era molto chiaro dove vi sono categorie di persone che si fann ammazzare apposta se nn ritien che io,no sono una fonte plausibile basta che navighi su internet e trovi tutti le risposte anche irnoniche ai tuo commento buttato giù solo per ribadire la mentalità italiota di come siete abituati a vedere le forze dell'ordine in Italia

moltoschifato

Ven, 25/09/2015 - 20:53

Per gli italioti abituati a vedere la polizia italiana essere sbeffeggiata presa a pugni e calci da tutti e vedasi anche gli ultimi arrivati dall Africa sanno che possono farlo ai poliziotti italiani ( vallo a fare nei loro paesi di origine verrebbero presi a frustate come minimo) va tutto bene mentre se la polizia reagisce s grida all brutalità della Polizia faccio notare che nelle ultime settimane sono stati ammazzati a sangue freddo diversi poliziotti in tutti gli Stati Uniti solo perché erano poliziotti e ora venite a dire che uno sulla carrozzella non potrebbe fare del male a nessuno quando hanno comunicato che era armato e pericoloso ......

Ritratto di _alb_

_alb_

Ven, 25/09/2015 - 21:53

Se si scopre che era anche gay tutti i media avranno un ORGASMO.

gianrico45

Ven, 25/09/2015 - 22:28

Se i poliziotti italiani fossero cacasotto come quelli americani ci sarebbe una strage al giorno.Comunque brutta nazione.

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Ven, 25/09/2015 - 22:39

La sedia non era omologata per viaggiare su strada e lì non c'era attraversamento pedonale... l'ammenda è proporzionata e l'incasso immediato è ammissibile...

Rotohorsy

Ven, 25/09/2015 - 22:48

Di sicuro, se avesse mantenuto le mani in vista e avesse obbedito agli ordini impartitigli non avrebbe fatto sospettare di avere un'arma e sarebbe ancora vivo. Ma siccome era nero....ora tutti a stracciarsi le vesti. Ma non ce la faranno. C'è molto consenso verso le forze dell'ordine. Quì invece circondano la polizia perchè sanno di essere sempre impuniti.

Ritratto di scappato

scappato

Sab, 26/09/2015 - 06:36

x mariolino50: ho lasciato l'Italia quando avevo 37 anni, più di 30 anni fa. Quindi ho una lunga esperienza in ambedue i Paesi e posso dirti che il terzo mondo siete voi.