La Corte Ue ne dice una giusta: "Niente assegni sociali ai clandestini"

La Corte europea di giustizia dà ragione alla Gran Bretagna

Prestazioni sociali solo a chi possiede il permesso di soggiorno. La Corte europea di Giustizia dà ragione al Regno Unito sui limiti agli assegni familiari e al credito d'imposta per i figli a carico a beneficio dei cittadini di altra nazionalità, uno degli argomenti del recente negoziato tra Londra e Bruxelles e tema della campagna referendaria. La Gran Bretagna, ha stabilito la Corte con la sentenza pubblicata questa mattina, "può esigere che i beneficiari degli assegni familiari e del credito d'imposta per i figli a carico dispongano di un diritto di soggiorno in tale Stato".

Il caso era stato portato all'attenzione della Corte dalla Commissione europea, secondo la quale le autorità britanniche, nel richiedere che i beneficiari dei cosiddetti child benefits disponessero di un diritto di soggiorno (right to reside) nel Regno Unito, attuava una discriminazione nei confronti degli altri cittadini Ue. "Sebbene tale condizione sia considerata una discriminazione indiretta - afferma la Corte - essa è giustificata dalla necessità di proteggere le finanze dello Stato membro ospitante".

Gli assegni familiari e il credito d'imposta per i figli a carico, infatti, sono prestazioni finanziate non tramite i contributi dei beneficiari, ma tramite le imposte. Per poter beneficiare di queste prestazioni, la normativa britannica prevede che il richiedente deve trovarsi nel Regno Unito e questa condizione è soddisfatta solamente a determinate condizioni: se il richiedente si trova fisicamente nel Regno Unito; se la sua residenza abituale è nel Regno Unito; se è titolare di un diritto di soggiorno nel Regno Unito. Il premier David Cameron aveva in passato insistito sulla necessità di poter limitare le misure di welfare a favore dei cittadini di altri Paesi Ue, così da diminuire anche il peso dell'immigrazione intra-europea.

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Mar, 14/06/2016 - 11:18

Incredibile ma vero, la corte europea a volte sa pure usare un minimo di buon senso!

giovauriem

Mar, 14/06/2016 - 12:02

come sono buoni alla corte di Strasburgo ! ora che l'inghilterra sta per uscire dall'auropa dicono si a tutto quello che vogliono gli inglesi , e nessuno si strappa vesti e capelli , anche se in italia vogliono che i gitanti/migranti vengono prima degli italiani , ce la faranno a resistere la boldrini , renzi e mattarella o si dimeneranno al grido di allahu Akbar ?

duball

Mar, 14/06/2016 - 12:18

PERINCIOLO, questo perche' la gran bretagna ha le palle e non le manda a dire (e a fare), di che provi l'italia ad alzare appena appena la cresta, vedrai figurone ci facciamo.

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saròfranco

Mar, 14/06/2016 - 12:34

Fatemi capire: è una sentenza che deve essere applicata in tutti i paesi dell'UE pena sanzioni, o è valida solo per la Gran Bretagna e solo fino al referendum (se rimane nella UE verrà abolita il giorno dopo, se esce non serve più a niente e tanti saluti al piffero)?

Rotohorsy

Mar, 14/06/2016 - 12:36

Ovviamente non varrà per la ricchissima e generosissima Italia iperbuonista.

Lepanto71

Mar, 14/06/2016 - 12:39

Noi siamo buoni

Rossana Rossi

Mar, 14/06/2016 - 12:43

han paura di perdere la cadrega e dicono si.........fuori da questa ue vergognosa.......

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stenos

Mar, 14/06/2016 - 12:57

Tranquilli,e' solo una disposizione passeggera, sono terrorizzati dal brexit.

acam

Mar, 14/06/2016 - 12:59

OK, Amen! mali estremi, estremi rimedi

19gig50

Mar, 14/06/2016 - 13:05

Questo, chiaramente non vale per l'Italia. Qui da noi i doni e le risorse meritano tutti i privilegi più degli italiani. Eh ma, cambierà, vedrai se presto cambierà.

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Zagovian

Mar, 14/06/2016 - 13:17

@stenos:....certo!

Angelo664

Mar, 14/06/2016 - 14:04

Urka ! Strano. Ci sarà nascosta qualche clausola per cui gli esclusi saranno una decina in totale.

igiulp

Mar, 14/06/2016 - 14:16

Mi sa che se tra un volo e l'altro mi fermavo per un'oretta in un aeroporto UE, avrei potuto pretendere anch'io gli assegni sociali. Ma dove ca.volo eravamo arrivati?

rossini

Mar, 14/06/2016 - 14:31

State tranquilli, italiani. Tanto in Italia il permesso di soggiorno lo danno a cani e porci. E con il permesso di soggiorno i migranti hanno diritto all'assegno di accompagnamento anche per i loro familiari, all'assegno sociale, all'indennità di disoccupazione, alla casa popolare e perfino agli 80 euro di Renzi.

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do-ut-des

Mar, 14/06/2016 - 15:37

l'accattonaggio non è più perseguibile di legge solo se non importuna la persona, ma deve rimanere fermo ad aspettare che qualcuno si avvicini per offrirgli qualcosa. Io invece vedo spesso africani che vanno dietro i carrelli e chiedono e chiedono. Ma un poliziotto che faccia rispettare la legge? D'accordo che non fanno nulla di male, ma il fastidio comincia a sentirsi più spesso. Peggio delle mosche quando sei sudato.

avallerosa

Mar, 14/06/2016 - 15:40

Sarà valida in tutti i paesi europei che potrebbero uscire.Non valido per l'Italia,l'Italia non ama i suoi cittadini preferisce scconosciuti nulla sapenti per il voto.

perseveranza

Mar, 14/06/2016 - 16:17

La UE per una giusta che dice 1.000 sbagliuate ne fa. Fuori dall'Europa subito.

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tomari

Mar, 14/06/2016 - 16:27

Non ci posso credereeeeeeeeeeeeeee! La corte ue (volutamente minuscolo) che ne fa una giusta.

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bussirino

Mar, 14/06/2016 - 16:50

Bene.... Se la GB esce dall'Europa mi trasferisco nell'isola. Finalmente non vedró piú migranti pagati con parte della mia pensione...

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Zagovian

Mar, 14/06/2016 - 16:50

@rossini:....è così purtroppo!!!Ed il bello è che la maggior parte degli italiani,vota o non vota,per consentire questo salasso(oltre agli altri problemi....)

killkoms

Mar, 14/06/2016 - 18:06

ogni tanto..!

Raoul Pontalti

Mer, 15/06/2016 - 11:49

Titolo e foto fuorvianti: la questione decisa dalla Corte di giustizia europea non riguarda clandestini e per giunta extracomunitari bensì proprio i cittadini comunitari (italiani, polacchi, spagnoli, portoghesi, lituani, etc.) che possono accedere al welfare britannico solo se muniti di visto di soggiorno. Sembrerebbe cosa pacifica che solo chi ha il permesso di soggiorno possa usufruire di sussidi di disoccupazione, etc. ma non lo è (non lo era anzi) a motivo della particolare legislazione britannica sul welfare. Tutto risolto dunque.