Il principe Carlo si lamenta: "Non mi fanno vedere mio nipote George"

L'erede al trono si sarebbe lamentato con gli amici della cosiddetta "marcia del Middleton" che pare gli impediscano di vedere il royal baby

Dopo la nascita del principino George, figlio della coppia reale William e Kate, il principe di Galles, Carlo, aveva descritto l'esperienza di diventare nonno come "un momento unico nella vita di nessuno". Ma quasi due anni dopo quell'esternazione affettuosa, Carlo racconta del suo "ruolo marginale" nella vita del bimbo reale.

"Non me lo fanno mai vedere", si sarebbe lamentato l'erede al trono britannico con alcuni amici rispetto al fatto che il piccolo George passa pochissimo tempo con lui: molto meno di quanto il piccolo ne trascorra con i nonni materni, Michael e Carole.
In effetti, come riferito sal tabloid Daily Mail, il principino starebbe spessissimo con i nonni materni, che sono di casa nella residenza di Sandringham di William e Kate. Da qui l'insoddisfazione di Carlo, i cui rapporti con i consuoceri, secondo indiscrezioni, non sarebbero idilliaci. Soprattutto per ragioni di censo, visto che Carole Middleton è la nipote di un minatore. Pare anche che Kate non sia legata all'altra nonna del piccolo George, Camilla Parker Bowles.

Commenti

cgf

Gio, 05/03/2015 - 15:42

povero nonnino, dovevi immaginarti che scegliendo Camilla.... Intanto non sei [ancora] re, quindi accontentati ed hai di che rimanere soddisfatto, poverino.

Raoul Pontalti

Gio, 05/03/2015 - 16:10

Hanno ragione a non fartelo vedere, non vogliono che il piccolo si spoaventi...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 06/03/2015 - 13:07

Ricordiamo alla regina Elisabetta il comandamento "Onora il padre...". Ora, il padre di William è il principe Carlo, che piaccia o non piaccia, va obbedito. Dunque, la papessa anglicana è una pubblica peccatrice, o almeno così pare. Suggeriamo sommessamente al principe inascoltato di proclamare la quarta Parola di Dio, facendo voto quando otterrà il trono del Regno Unito, di ricomporre lo Scisma con Roma. Anzi potrebbe fin da subito rivolgersi a Papa Francesco.

Roberto Casnati

Sab, 07/03/2015 - 15:55

Chi di mutanda ferisce di mutanda perisce.