La proposta a Bruxelles: biglietto Interrail gratis a tutti i 18enni

L'idea dell'europarlamentare per accrescere il "senso d'appartenenza" all'Europa

Ci aveva pensato il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, a chiedere maggiore cooperazione tra i Paesi comunitari. E la risposta non ci ha messo molto ad arrivare, con una proposta che potrebbe garantire a tutti i giovani appena diventati maggiorenni un biglietto gratuito per un Interrail.

La proposta dovrà essere discussa in Parlamento europeo, ma prevede che a ogni giovane abitante dell'Ue che abbia appena compiuto i diciotto anni sia garantito un pass gratuito per viaggiare in Europa e aumentare il "senso di appartenenza" al continente.

Il pass permetterà - questa l'ipotesi - non solo di viaggiare sulla rete ferroviaria che collega le città principali, ma anche in quei Paesi che non sono collegati alla rete, come Estonia, Lituania, Lettonia, Cipro e Malta - spiega l'Independent.

In questi casi, saranno disponibili (posto che la proposta sia accettata) altri mezzi di trasporto gratuiti: autobus o traghetti. Il voto sulla questione, proposta dal tedesco Manfred Weber, avverrà la prossima settimana.

Commenti

cgf

Sab, 01/10/2016 - 13:46

ki paga? il mio interrail a 18 anni me lo sono pagato lavorando nei week-end.

cgf

Sab, 01/10/2016 - 13:46

ki paga? il mio interrail a 18 anni me lo sono pagato lavorando nei week-end. Sicuramente aiuta molto di più che k@zzeggi@re in giro per l'europa

ziobeppe1951

Sab, 01/10/2016 - 14:24

Trombate interrail a costo zero

Raoul Pontalti

Sab, 01/10/2016 - 16:38

Mio padre mi regalò per il mio compleanno il primo biglietto Interrail emesso nel 1972 per festeggiare il cinquantenario dell'UIC (Union internationale des chemins de fer), allora costava 41.200 lire e consentiva di viaggiare per un mese intero senza ulteriori costi su quasi tutta la rete ferroviaria europea (anche e soprattutto fuori della UE, ridotta allora ancora ai sei paesi fondatori) compresa la DDR. Fu un trionfo a livello europeo: ovunque incontrai studenti che viaggiavano come me e provenienti da svariati paesi europei tutti entusiasti di poter conoscere l'Europa e le sue genti a prezzo accessibile (grazie anche agli ostelli, alle mense per studenti, ai biglietti ridotti dei musei, etc.). Renderlo ora gratuito per gli studenti non è un'eresia ma anzi un prezioso e gradito servizio ai giovani europei affinché imparino a conoscere e a conoscersi.