Putin: "Distruggere i prodotti occidentali sotto embargo"

I prodotti agroalimentari arrivati in Russia violando l’embargo imposto l’anno scorso da Mosca saranno regolarmente distrutti a partire dal 6 agosto

I prodotti agroalimentari provenienti dall’Occidente e arrivati in Russia violando l’embargo imposto l’anno scorso da Mosca saranno regolarmente distrutti a partire dal 6 agosto. Lo ha ordinato il presidente russo Vladimir Putin con un decreto firmato oggi.

Nell’agosto del 2014 la Russia ha bloccato le importazioni di frutta, verdura, prodotti caseari, carne e pesce da Usa, Paesi Ue e altri Stati che le avevano imposto delle sanzioni per la crisi ucraina. L’import di questi prodotti aveva un valore di 9 miliardi di dollari l’anno. Ma alcuni beni sanzionati arrivano illegalmente in Russia, soprattutto attraverso Bielorussia e Kazakistan, che fanno parte dell’Unione economica euroasiatica guidata da Mosca.

Commenti

cgf

Mer, 29/07/2015 - 22:55

Questo dovrebbe scoraggiare chi vuole aggirare l'embargo tramite altri stati, italiani compresi... I russi se ne faranno una ragione, anche in fretta se già fine scorso anno metà della popolazione non voleva più vedere McDonald's sul suolo russo. Di questi giorni è la notizia che la Russia, superando l'Arabia Saudita, è ora il primo fornitore di petrolio della Cina, nota di particolare interesse è che le transazioni avvengono in "petroyuan" anziché "petrodollari" ed è solo l'inizio.

Dordolio

Mer, 29/07/2015 - 23:19

Presentiamo la fattura al signore abbronzato di Washington.

roberto zanella

Mer, 29/07/2015 - 23:23

..e fa bene...sta a vedere che i furbetti sottomessi agli USA vogliono il commercio a senso unico ...dente x dente...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 30/07/2015 - 00:26

L'Europa credeva di aver a che fare con dei senzapalle come quelli del nostro governo. PUTIN COMINCIA A FAR SENTIRE AGLI STOLTI BUROCRATI DELL'UE I SUOI MUSCOLI. Siamo al secondo round.

andri75

Gio, 30/07/2015 - 01:48

Peccato che tutti i cibi vengano ri-etichettati in modo che non sia riconoscibile la provenienza e che la Russia non abbia nessuna Legge che obbliga ad indicare il Paese d'origine per cui continueranno ad arrivare come sempre. Da e verso la Russia non esiste nessun embargo su prodotti e servizi, ma solo dichiarazioni di natura politica. Forse qualcosa cambierà dopo che oggi la Russia ha indirettamente ammesso di aver abbattuto il Boeing MH17, impedendo all'ONU di costituire un Tribunale internazionale per colpire i colpevoli ponendo il veto.

Ritratto di thunder

thunder

Gio, 30/07/2015 - 06:27

Sono piu' che d'accordo e,se puoi blocca tutto quello che entra dall'itaglia.

Ritratto di SAXO

SAXO

Gio, 30/07/2015 - 07:21

Vogliamo fare un gesto nobile,regaliamoli alla signora Nuland che con le sue manine li dara alle popolazioni sofferenti dove non sono arrivati I canoni della vera democrazia occidentale nordamericana .Cosi si fara fotografare distribuendo biscottini e caramelle come ha gia fatto precedentemente in Ucraina.Le rivoluzioni colorate nel mondo sono tante da fare, pertanto servono molti prodotti alimentari per questa buona samaritana.

Ritratto di Japiro

Japiro

Gio, 30/07/2015 - 07:51

Questo significa avere le palle... Grande Putin

Iacobellig

Gio, 30/07/2015 - 07:58

Le aziende che non possono più vendere in russia i loro prodotti, ringrazino Obama!

Ritratto di Otto-Volante

Otto-Volante

Gio, 30/07/2015 - 10:16

L'ultima farsa del criminale putler... Forse ha scordato che ha dato l'ordine alle guardie di confine di non ispezionare più i carichi in entrata dalla Bielorussia del suo compagno di merende presidente bielorusso... In Russia IL MERCATO NERO HA RAGGIUNTO I FATTURATI DI QUELLO LEGALE, NOTIZIA APPARSA SU RT GIUSTO UN PAIO DI MESI FA... putler fá la guerra alle mosche!

nino47

Gio, 30/07/2015 - 10:46

dopo che avranno distrutto i prodotti occidentali si mangeranno quelli orientali: gas petrolio e se va bene un po di riso cinese con scorpioni blatte e vermi. E qualche cane!

Renzaccio

Gio, 30/07/2015 - 11:31

Se vogliamo veramente bene alla nostra Nazione, anche se evidentemente sgangherata e a maggior ragione, cominciamo a chiamarla Italia e non come certi inserzionisti itaglia!! Se le cose non vanno bene parte dipende anche dalla poca stima (amore) che noi italiani abbiamo per noi stessi e la nostra Patria. Viva il tricolore! Viva l'Italia! Viva gli Italiani.

Ritratto di SAXO

SAXO

Gio, 30/07/2015 - 15:18

Otto volante,tra poco il tuo occidente fariseo esportera grandi quantita di sterco ,ottimo prodotto per produrre anche gas,non avrete piu bisogno di pensare a fomentare rivoluzioni colorate nel mondo e pensare a destabilizzare territori. A sanzionare ci pensera Putin, voi rivolgetevi ai mercati internazionali africani ,visto che ormai l Africa non e mai stata cosi vicina socialmente in Europa come in questo momento grazie al piano di genocidio del popolo europeo promosso dalla confraternita massona farisea eurocratica e internazionale.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 30/07/2015 - 17:16

Meglio donarli per imbandire le mense dei poveri ai frati francescani che operano in Siberia, oppure al Clero ortodosso.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 30/07/2015 - 17:17

Se no si potrebbe donarli ai poveri dell'Ucraina russofona sottoposti all'aggressione del battaglione Azof.

cgf

Gio, 30/07/2015 - 22:10

@andri75 può rieticchettare quanto vuole il grana padano o la birra tedesca.. non sono nati ieri. Riguardo al veto hanno fatto benissimo perché già girava da tempo il VIDEO FALSO di FALSI TURISTI (in zona di guerra??) che hanno ripreso [male perché non si capisse troppo] che rottami che prendevano fuoco non erano di un B777. Non a caso non se ne parla più, se fosse stato vero ci avrebbero rotto per altri sei mesi!!! Dare il via ad un TRIBUNALE DI PARTE sarebbe stato firmare la propria condanna. Una commissione OLANDESE ha analizzato i resti e i danni alla fusoliera ed alla cabina di pilotaggio “sono coerenti con quelli che ci si potrebbe aspettare da un grande numero di oggetti ad alta energia che hanno penetrato l'aereo dall'esterno”. C'era un Sukhoi 25 dell'aviazione militare ucraina nei cieli insieme al B777