Al Qaeda, attacchi diminuiti nel 2017. Ma continua l'espansione

"Al Qaeda è viva e sta continuando ad espandersi nel sudest asiatico", secondo un rapporto pubblicato oggi dal Dipartimento di Stato americano, che sottolinea come questo gruppo terroristico islamico stia tornando alla ribalta, nonostante la diminuzione di attentati nel 2017 (-23%) rispetto al 2016

Al Qaeda non è morta. È viva e vegeta e si sta espandendo. Proprio quando il mondo intero aveva iniziato a tirare un sospiro di sollievo, pensando di esser riuscito a sconfiggere il più grande cancro dell’umanità, ecco arrivare purtroppo una scomoda e deludente rivelazione.

Secondo un documento pubblicato oggi dal governo degli Stati Uniti, il gruppo terroristico di Al Qaeda si sta riorganizzando per mettersi nuovamente in carreggiata, ma con target geografici nuovi e diversi. In questi ultimi anni, Al Qaeda ha deciso volontariamente di assumere la parte di un vulcano latente, quasi dormiente, e del tutto innocuo. La strategia usata per tornare lentamente alla ribalta, senza essere disturbata, è stata quella di lasciar avanzare l’Is, in modo tale da spostare tutta l’attenzione mediatica e le operazioni militari contro quest’ultima, e aver campo libero per ricompattare le proprie fila in sordina.

Il rapporto americano rivela che è in corso una netta divisione del mondo e delle relative aree d’influenza tra le due più grandi e conosciute organizzazioni terroristiche islamiche: Is e Al Qaeda.

Il gruppo terroristico dello Stato Islamico (Is) sembra voler continuare a incutere timore nell’emisfero occidentale del mondo, ovvero in Europa e negli Stati Uniti, mentre Al Qaeda è in continua espansione nel sudest asiatico, in particolar modo in paesi come Indonesia, Malesia, Filippine e Thailandia.

Il documento annuale sul terrorismo nel mondo del Dipartimento di Stato americano ritiene che la lotta contro i terroristi sia diventata "più complessa" perché l'Is e Al Qaeda si sono dimostrati "attori resistenti, determinati e adattabili".

Un dato positivo emerso dal rapporto governativo riguarda la diminuzione nel 2017 del numero di attacchi realizzati Is e Al Qaeda, con una riduzione pari al 23% a livello mondiale, e un minor numero di morti rispetto al 2016.