Qian Hongyan, "Basketball Girl": la bambina con una palla al posto delle gambe è una nuotatrice professionista

Qian Hongyan ha perso gli arti inferiori all'età di 4 anni. Nel 2009 ha vinto una medaglia d'oro e due d'argento al Chinese National Paralympics Swimming Competition

Qian Hongyan, una ragazza originaria dello Yunnan, in Cina, perse entrambe le gambe in un'incidente quando aveva appena 4 anni. L'unico sostituto che la famiglia, molto povera, trovò per gli arti inferiori fu un pallone da basket. Così la piccola venne soprannonimata da tutti "Basketball girl". La sua storia è raccontata dal Daily Mail.

Il gesto della famiglia fu disperato. Con quel pallone, tagliato a metà, la piccola poteva darsi la spinta per poter camminare liberamente ed essere indipendente. Nel 2005 le sue foto fecero il giro del mondo, dando speranza a molti disabili e insegnando a tutti cosa significa avere forza di volonta.

Grazie all'attenzione mediatica, si riuscirono a trovare i fondi per recarsi a Pechino e farsi installare un paio di gambe artificiali. Nel 2007 Qian comprese che la famiglia non avrebbe potuto mantenerla a scuola e così decise di primeggiare in uno sport. Scelse così il nuoto, non senza alcune difficoltà: "Sembrava non ci fosse modo di galleggiare. Soffocavo sempre".

Come riporta l'Huffington, "la sua tenacia le ha permesso non solo di rimanere a galla, ma anche di conquistare importanti riconoscimenti e premi. Nel 2009 vinse una medaglia d'oro e due d'argento al Chinese National Paralympics Swimming Competition, i campionati nazionali cinesi di paralimpiadi del nuoto. Purtroppo nel 2011 proprio a ridosso delle qualificazioni per le paralimpiadi il nonno di Qian venne a mancare. Riuscì a vincere solo una medaglia di bronzo, che non le permise di entrare nel team".

Commenti

ziobeppe1951

Gio, 24/09/2015 - 16:20

Bella storia

Tuvok

Gio, 24/09/2015 - 17:55

Questa e' una storia che dovrebbe essere presentata e spiegata nelle scuole, per far capire ai bambini cosa si puo' ottenere attraverso il coraggio, l'autodeterminazione e la forza di volonta'. Altro che disgustose lezioni di sesso....