Quando Bin Laden sconsigliava la nascita dello Stato Islamico

Nelle carte sequestrate al leader di al Qaida emerge un'ossessione per gli Usa: "Non serve creare l'Isis, meglio attaccare ambasciate e compagnie petrolifere americane"

L'Isis? Una perdita di tempo. Parola nientedimeno di Osama Bin Laden, che sconsigliava gli estremisti di creare uno Stato islamico in Nordafrica. Molto meglio concentrarsi sull'attacco ad ambasciate e compagnie petrolifere americane.

Una vera e propria ossessione per gli Usa quella che emerge dalle carte sequestrate dai Navy Seal nel covo di Abbottabad, dopo il raid in cui lo uccisero. I documenti sono stati ora pubblicati e raccontano un capo indiscusso di al Qaeda fin al momento della propria morte concentrato sul nemico di sempre, quello che lui stesso era riuscito a colpire al cuore con gli attentati dell’11 settembre 2001.

"Il nostro obiettivo deve restare quello di uccidere e combattere gli americani e i loro rappresentanti", si legge in uno dei documenti, "Siamo in attesa che cada il decimo anniversario dei sanguinosi attacchi a New York e Washington. Siete ben consapevoli della sua importanza e dell’importanza di sfruttare i media per sottolineare le vittorie dei musulmani e comunicare alla gente ciò che desideriamo comunicare".

Le carte sono state rese pubbliche dopo una "rigorosa" analisi da parte delle agenzie governative statunitensi e "in linea con l'invito del presidente alla maggiore trasparenza nel rispetto della sicurezza nazionale". La pubblicazione è stata decisa in seguito a una richiesta avanzata nel 2014 tramite l'Intelligence authorization act. Fra i documenti diffusi ci sono numerosi contenuti classificati, una lista di libri di lingua inglese e materiale di altri gruppi estremisti.

Commenti
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Italia Nostra

Mer, 20/05/2015 - 19:20

Per cortesia non diciamo scemenze! Ben Laden con l'11 settembre non c'entra affatto.

cgf

Gio, 21/05/2015 - 10:21

L'Afghanistan è stato un chiaro esempio di stato islamico, imho è un altro maldestro esempio dell'amministrazione Obama di addolcire la pillola agl'americani. Ma la politica dello struzzo non paga mai, anzi... lasciano fuori.... si rischia grosso.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 24/05/2015 - 12:26

@cgf - Assolutamente d'accordo, uno stato confinante con l'Iran, nel dopo Shah non poteva che andare a finire in questo modo. Rimane il fatto che Osama (data di morte 26 Dicembre 2001 per cause naturali) era un'operativo CIA, nome in codice: Colonnello Tim Osman. I mujahidin afgani furono addestrati dalla CIA per contrastare l'esercito sovietico negli anni 80. E Al Quaida altro in arabo vuol dire che 'la base' ma nel senso del data-base (ovvero la lista dei nomi degli operativi CIA o collaborazionisti CIA al tempo. Giusto così, per mettere le cose un po' in ordine...