Quando la morte è una festa: salma al bar, birra e samba per tutti

È accaduto in Brasile dove un 68enne ha organizzato una festa alla "Amici Miei" in occasione del suo funerale con tanto di orchestra. "Non fiori ma mangiare e bere per chi resta" lo slogan

Gleisson Silva era un gaudente, amava le donne, il samba e passare il tempo in compagnia degli amici nel suo bar, magari guardando le partite dell'amato Flamenco, la squadra che fu di Zico tanto per capirci. Gleisson credeva in Dio ma odiava i funerali per forza di cosa pieni di volti contriti, zeppi di lacrime e l’idea di lasciare questo mondo con l’ultima sua apparizione terrena, seppur in una cassa da morto, circondato dalla tristezza, proprio non gli andava giù.

Per questo, superati i 65 anni aveva lasciato una volontà espressa al figlio Glaucio: "Quando morirò dovrà essere una festa per tutti, samba al massimo volume nel mio bar e, soprattutto, tiragostos (così in Brasile chiamano gli stuzzichini) a volontà e birra a profusione per tutti oltre, possibilmente, a tante barzellette, meglio se piccanti”. Insomma, un desiderio che sarebbe stato sottoscritto sia da Mario Monicelli che dall’indimenticato giornalista Perozzi dell'indimenticabile “Amici miei”.

E così è stato quando a Cachoeiro de Itapemirim, la cittadina brasiliana in cui era conosciuto da tutti, Dom Gleisson, all’età di 68 anni, se n’è andato per un infarto con il sorriso sulle labbra, dopo aver festeggiato il Carnevale, qualche giorno fa.

Gli amici lo hanno vegliato al bar, i componenti della banda cittadina hanno portato i loro strumenti per suonare il suo amato samba e, tra una birra ed una battuta – quando l’atmosfera si surriscaldava qualcuno gridava vicino alla bara meno casino che se no svegliamo il vecchio - Gleisson ha passato così la sua ultima serata “alla grande, proprio come mi diceva - tutte le volte che tornava, triste e sconsolato, dal funerale di qualche suo amico - che avrebbe voluto fosse il suo” ha raccontato alla tv Globo suo figlio, con il sorriso sulle labbra.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 24/02/2016 - 21:58

Pare il funerale all'americana,come si vede nei film,dove tutti banchettano (anche a base di aragoste)....mi viene in mente quello di "era mio padre" con Tom Hanks.....lo trovo,sinceramente,inadatto.Ma se quella era la sua volontà......

Ritratto di gabriele74-cina

gabriele74-cina

Gio, 25/02/2016 - 11:33

non male come funerale! se credi in Dio e nella vita dopo la morte, il funerale deve essere una festa e non ore di veglia pianti! sono sicuro che l'anima di questo uomo riposerá veramente in pace, lasciando la famiglia in terra con un sorriso... che vale di piú delle lacrime

franco-a-trier-D

Gio, 25/02/2016 - 17:33

anche in Germania si mangia e si beve dopo il funerale.