Quelle telefonate tra Merkel e Juncker che mettono Berlino all'angolo

Lo Spiegel alza il velo sui rapporti tra la Cancelliera e il presidente della Commissione: "L'Ue è stufa del rigore"

La questione greca che tiene in ansia l'europa rischia di ribaltare gli equilibri dell'Ue. Secondo alcune indiscrezioni raccontate da Der Spiegel, è scontro totale tra Jean Claude Juncker, presidente della Commissione Ue e Angela Merkel. A mostrare quanto sia ormai esplosiva la situazione a Bruxelles, c'è una telefonata tra la cancelliera e Juncker riportata dal giornale tedesco: "IIl mio commissario - si lamenta Angela Merkel, riferendosi a Guenther Oettinger, commissario tedesco a Bruxelles - ha ricevuto il progetto solo la mattina della riunione". All'altro capo del filo, un gelido Jean-Claude Juncker: "Quale tuo commissario? Quello è il mio commissario!". Parole dure che fanno capire quanto sia ormai debole quel legame tra Berlino e l'ex premier lussemburghese che la Merkel ha spinto verso la presidenza della Commissione.

Il terreno scelto per lo scontro riguarda la flessibilità sulla regole dell'austerità, le cui maglie Juncker da tempo prova ad allargare. Mosse che non sarebbero gradite al governo di Berlino secondo quanto racconta la stampa tedesca. La Bild definisce Merkel e Juncker "migliori nemici l'uno dell'altra" e sostiene che "nei corridoi di Berlino, si sibila che Juncker è un simpatizzante dei Greci e un giocatore che imbroglia". La Suddeutsche Zeitung cita un alto funzionario che lamenta "l'impressione che la Commissione stia progressivamente abbandonando l'interpretazione stringente, finora accettata, delle regole europee". La Frankfurter Allgemeine Zeitung arriva alla provocazione, assicurando che Juncker "interpreterebbe le critiche di Berlino come un complimento". Insomma la crisi Greca e le decisioni dell'Ue su Atene agitano e non poco le acque del vecchio continente. Ma adesso quel rigore invocato dalla Merkel pare che non convinca più nemmeno gli euroburocrati. Angela presto potrebbe restare isolata nella sua battaglia per l'austerity.

Commenti

agosvac

Sab, 07/03/2015 - 17:57

Francamente a queste "incomprensioni" tra la signora Hitler e Juncker ci credo poco, ma, se fosse vero, sarebbe più che giusto che l'UE si liberasse una volta e per sempre delle interferenze tedesche. La Germania non è neanche la nazione che attualmente cresce di più economicamente, vive della rendita degli anni scorsi, quelli prima della crisi, in cui aveva una crescita economica del 3/4% annui. Oggi la sua crescita è inferiore a quella di molti altri paesi.

Ritratto di venividi

venividi

Sab, 07/03/2015 - 18:00

E' vero, ha il pallino dell'austerità e ce lo impone a prescindere. Non dico di mettersi a fare gli spendaccioni, ma insomma.

buri

Sab, 07/03/2015 - 23:52

Sono notizie riportate da giornali tedeschi, ma non sappiamo se sono fondate oppure sesono opinioni giornalistiche, sappiamo bene che a volta la fantasia dei giornalisti è molto sviluppata, ma comunque se fossero vere sarebbe una buona notizia, finalmente l'egemonia tedesca finirebbe, ovviamente non sarebbe il caso di applicare una politica di finanza allegra o creativa, ma si potrebbe pensare allo sviluppo

Klotz1960

Dom, 08/03/2015 - 06:22

Non per difendere la Merkel, ma va detto che la sua lamentela suo métodi da gangster della Commissione e' sacrosanta. Quello del fascícolo consegnato mezzora prima della decisione e' solo uno dei tanti. Un altro e' quello di spostare la decisione ad un altro comitato, non adeguatamente informato. O proporre la stessa decisione gia' rifiutata con un documento che cambia solo due virgole. O creare un conflitto di competenza che non esiste. O minacciare gli Stati che si oppongono con ll'accusa di comportamento scorretto. Bisogna andarci a Bruxelles per capire che metodi da gangster utilizza costantemente la Commissione.