Rabbia e delusione nel movimento di Macron: in 100 pronti a lasciare

Un centinaio di quadri e di militanti del movimento politico fondato dal presidente francese Macron sarebbero pronti alle dimissioni di massa alla vigilia del congresso di Lione

Aria di crisi mel movimento politico fondato da Emmanuel Macron. Un centinaio di quadri e di militanti di "La Republique En Marche!" sarebbero pronti alle dimissioni di massa alla vigilia del congresso di Lione. Ma per quale motivo? Protestano contro le nomine della nuova direzione e denunciano una deriva troppo verticistica del partito.

Sei mesi dopo l’arrivo all’Eliseo di Macron e dopo avere conquistato senza troppi problemi l’Assemblea nazionale, all’interno del movimento legato al presidente la base sarebbe in rivolta. Secondo alcune notizie di France Info, rilanciate dal quotidiano Le Figaro, si starebbe lavorando a un documento con l'annuncio delle dimissioni. A scatenare la protesta "la mancanza di democrazia interna" al movimento così come la "delusione" per una serie di pratiche che ricordano quelle della "vecchia politica".

Nel documento dei dissidenti, che si sarebbero già nominati "Tribuna dei 100 democratici", si criticano le nomine decise per la nuova direzione del partito, percepito come troppo legato ai giri parigini e poco attento alla base. Inoltre si critica il nuovo ruolo di Cristophe Castaner, già portavoce di Macron e da qualche mese designato come capo del movimento.

Tra i firmatari ci sarebbero anche diversi deputati oltre che animatori di comitati locali. Secondo Le Figaro, inoltre, i "marcheurs" delusi cominciano anche a mal sopportare il culto della personalità tributato a Macron e alla moglie Brigitte. La disaffezione dei militanti e la crisi della ReM segna l’apertura del congresso del movimento che si terrà da sabato prossimo a Lione. Secondo Laurent Saint-Martin, esponente del movimento di Macron e vicepresidente della Commissione Finanze all’Assemblea nazionale, "il partito è in stato di depressione. È difficile essere un partito di governo quando non si ha nemmeno un anno di vita".

Commenti

il_viaggiatore

Mar, 14/11/2017 - 20:23

Chissà se arriva a fine mandato. S'inventerà una guerra per durare. Ahinoi...

umbertoleoni

Mar, 14/11/2017 - 21:51

credo che Macron in Francia rappresenti quello che di peggio la UE riesce ad esprimere nei confronti della maggioranza degli europei. I progressi economici registrati in Europa,NON SONO MERITO NE DEI GOVERNI EUROPEI E TANTO MENO DEI PROVVEDIMENTI DELLE ISTITUZIOONI UE (DRAGHI ED I SUOI Q.E.). E' soltanto la ondivaga congiuntura internazionale che da un anno, si muove all'insù'. Ovviamente l'establishment europeo, si guarda bene di rivelare la verita' ma infondo la gente non e'cosi fessa come si potrebbe credere, ed in Francia succede che il bambinone, sta pagando la sua affezione smodata alla congrega UE. Sono convinto che qualche milione di francesi, stia rimpiangendo di non aver votato la Le Pen, ma come accade in America con Trump, AMNCHE qui da noi, la Le Pen finisce sui giornali di regime, solo per le sue presunte disgrazie.

MariannaE

Mar, 14/11/2017 - 22:48

Prima o poi arriva l'ora della verità ! ......

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 15/11/2017 - 00:19

Tutti protestano per la cadrega, mai per il popolo. Tutto il mondo è paese.

pisopepe

Mer, 15/11/2017 - 07:23

VIVO IN FRANCIADA 16 ANNI EPOSSO TRANQUILLAMENTE DIRE CHE I FRANCESI ALMENO LA MAGGIORANZA E COSTITUITA DA IGNORANTI SCIOVINISTI ERO CERTO CHE CON MACRON SI SAREBBE ARRIVATI AD UNA DITTATURA MA I FRANCESI NO LOL

MOSTARDELLIS

Mer, 15/11/2017 - 09:08

Solo 100?