La Regina di Danimarca: "Vivere qui non rende danesi"

Margherita II di Danimarca contro i profeti dell'integrazione facile: "Non è per nulla un processo scontato"

La Regina di Danimarca ha le idee molto chiare in materia di immigrazione e di integrazione. E dice chiaro e tondo che "vivere in Danimarca non rende per questo danesi".

Nel libro "De Dybeste Rødder" ("Le radici più profonde, ndr) scritto con il giornalista Thomas Larsen, la sovrana del Paese scandinavo sottolinea i fallimenti di un processo di integrazione troppo spesso spacciato come facilissimo.

"Credevamo che questo genere di cose - ha spiegato Margherita II - si aggiustassero da sole. Che bastasse passeggiare per le strade di Copenhagen e bere l'acqua pubblica per diventare un danese. Per noi erano cose ovvie e abbiamo pensato che dovessero esserle anche per chi si è stabilito a vivere qui. Ma non lo era."

"Se non riesci ad esprimere i tuoi valori - prosegue la Regina - è difficile dire agli altri in che cosa consistano. È un argomento su cui lavorare".

Non è la prima volta che la sovrana esprime posizioni del genere. Parlando con la testata tedesca Der Spiegel, Margherita II aveva già spiegato di essere "La Regina di tutti quelli che hanno la cittadinanza della nazione danese", ma al tempo stesso di non ritenere che la Danimarcia sia un Paese multiculturale.

Lungimiranza di una Regina che ha capito che la strada dell'integrazione non è né facile, né piana, né breve.

Commenti

arkangel72

Mar, 25/10/2016 - 16:00

Viva la Regina di Danimarca!! Lunga vita a Sua Maestà! Lei sì che rappresenta la sua Nazione. Non come la mummia che sta al Quirinale che rappresenta solo se stesso e i partiti politici, senza sapere verso quale destino sta andando il popolo italiano!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 25/10/2016 - 16:38

Riusciranno mai i comunistardi dire le parole della regina di Danimarca?

maurizio50

Mar, 25/10/2016 - 16:44

E' la dimostrazione che anche senza la Costituzione più bella del mondo una persona intelligente, posta a capo di una Nazione, sa qual'è l'interesse del suo popolo. Diversamente dai pagliacci che operano qui da noi ,di cui non faccio il nome, ma che tutti conoscono!!!!!!!!

steffff

Mar, 25/10/2016 - 17:45

.... ne', in ultima analisi, percorribile.

Romolo48

Mar, 25/10/2016 - 18:01

Sua Maestà, lo faccia capire alle "presidenta" Boldrini a tutti gli italiani che la pensano come lei.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mar, 25/10/2016 - 18:06

Guardate che il marito di Margrethe è un immigrato in Danimarca.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 25/10/2016 - 18:15

un altro paese che rischia di sparire in meno di 20 anni sommerso dall'ondata islamoafricana

Ritratto di Ausonio

Anonimo (non verificato)

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 25/10/2016 - 18:25

Ecco una che la sa lunga.NON è facile,è IMPOSSIBILE. Informi di questo la boldrini,algerino afgano ed il pampero.

Alwaysalive

Mar, 25/10/2016 - 22:42

La Regina Margrete II non ha la liberta' di parola su argomenti politici senza il consenso del governo ... Le nuore sono una Australiana e l'altra Francese, l'ex nuora era un' anglo cinese ed il marito e' Francese tutti impacchettati e timbrati come Danesi autentici

nopolcorrect

Mar, 25/10/2016 - 23:01

Non capisco il vantaggio del minestrone multiculturale. L'Europa è un continente affascinante perché ogni Paese ha una sua fisionomia plasmata da secoli di storia, fisionomia etnica, razziale, e culturale. Il multiculturalismo va bene per persone di cultura abituate a parlare bene più lingue e che lavorino in campi come la ricerca scientifica, impresa tipicamente internazionale.Poi ci possono essere minoranze ognuna con una sua cultura specifica ma che devono restare minoranze limitate. Quanto alla difficoltà enorme dell'integrazione si pensi agli zingari: sono con noi da secoli e tuttavia sono molto poco integrati. E si pensi al problema razziale negli Stati Uniti. La soluzione migliore è: ognuno a casa sua, con libertà di viaggiare per conoscere gli altri.

opinione-critica

Mer, 26/10/2016 - 00:16

Pensare che siamo stati abituati a pensare che le democrazie sono superiori alle monarchie. Cosa è successo? Sono le democrazie che si sono pervertite oppure sono le monarchie che si sono illuminate?

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mer, 26/10/2016 - 11:07

Leonida 55: certo, anche un Comunista come me potrà farlo. Ma a condizione di avere un coniuge straniero (francese) , un cognato (Costantino) greco (quindi straniero anche lui), una nuora (moglie dell'erede al trono) australiana (questa addirittura extracomunitaria!!!), un'altra nuora straniera anch'essa (francese) e una ex nuora anglo-cinese. Tutti perfettamente integrati e in magior parte alloggiati ad Amalienborg!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mer, 26/10/2016 - 11:08

opinione-critica: quindi la Danimarca, poiché monarchica, non sarebbe democratica?