La Regina pro Brexit? Lo sapeva anche la Bbc

Una reporter spiega: "Una fonte mi confermò l'euroscetticismo di Elisabetta II ma non avevo altri riscontri". Intanto la Bbc sotto attacco dopo l'intervista allo scrittore che paragona gli elettori del leave alla folla che crocifisse Gesù

Assume i contorni di un giallo la posizione della Regina Elisabetta in merito alla referendum sulla Brexit e all’uscita della Gran Bretagna dall’Europa. La querelle, esplosa a marzo quando il Sun titolò a tutta pagina che Elisabetta II avrebbe sostenuto le ragioni degli euroscettici, adesso si arricchisce di un nuovo capitolo che investe in pieno la Bbc.

Come riporta The Telegraph una reporter del network, Laura Kuenssberg, ha dichiarato che le sue fonti all’interno di Buckingham Palace le avrebbero confermato una posizione molto forte di sua maestà britannica a sostegno dell’uscita dall’Unione Europea. E che non avrebbe potuto divulgare la storia perché non sarebbe riuscita a trovare un’altra fonte in grado di confermare ciò che le suggerivano le voci di dentro. "Ho tentato per giorni di trovare delle conferme, ma niente. Ci è riuscito qualcun altro, due mesi dopo".

A marzo, poi, il Sun uscì con il (presunto) endorsement della Regina scatenando la bagarre con la corte reale che continua a sostenere l’assoluta neutralità di Elisabetta II nelle vicende politiche del Regno Unito. E che parlò apertamente di “titolo ingannevole”.

La storia, che risale a marzo, fa riferimento a un pranzo privato tenutosi alla presenza di esponenti del governo e della stessa regina. Secondo le fonti citate dal Sun, la monarca si sarebbe chiesta cosa mai trattenesse la Gran Bretagna dallo sbattere la porta, lasciando l’Ue. Nick Clegg, esponente del partito liberale accreditato quale testimone dello “sfogo” reale, ha più volte smentito bollando le indiscrezioni come "sciocchezze". Ma ora, con la confessione dello scoop mancato dalla reporter della Bbc, il giallo si complica.

Nel frattempo, un’associazione euroscettica e cristiana ha chiesto le scuse ufficiali della Bbc dopo che lo scrittore Howard Jacobson, intervistato su Radio 4, ha paragonato gli elettori del referendum alla folla di Gerusalemme che chiese a gran voce la crocefissione di Cristo e la liberazione di Barabba. In una nota ripresa dall'Independent, il responsabile del gruppo Bruges Jack Soames accusa: “Ci pare inappropriato che mentre tantissime persone festeggiano la nascita di Cristo che la Bbc consenta a qualcuno di utilizzare la sua crocifissione per scopi puramente politici. La Bbc e Howard Jacobson devono scusarsi pubblicamente per quanto è accaduto”.