Ricky Martin su Twitter: "Non mi fanno donare il sangue perché sono gay"

La strage di Orlando gli ospedali hanno chiesto a chiunque voglia di donare il sangue. Ma i gay non possono farlo e Ricky Martin protesta su Twitter

Nella strage di Orlando hanno perso la vita una cinquantina di persone che si trovavano nel locale gay Pulse: è stata definita il più grande attacco all'America dopo l'11 settembre, ma sembra che le disgrazie non siano ancora finite.

Dopo che varie associazioni e ospedali hanno comunicato la necessità di donare sangue per guarire i feriti, in migliaia di sono mobilitati per farlo. Anche gli omosessuali si sono messi in cosa, ma per la maggior parte di loro è arrivato un "no" secco. In America, infatti, esistono dei vincoli sulle donazioni da parte dei gay che risalgono al 1983, quando si è diffusa pesantemente l'Aids.

L'authority americana ha imposto così agli omosessuali il divieto a vita di donare sangue se hanno avuto rapporti con qualcuno dello stesso sesso nell'anno corrente. I gay non hanno maia ccettato questa normativa, ma in questi giorni più che mai sono iniziate la proteste. In centinaia della comunità Lgbt, infatti, sono stati respinti dai medici e questo a loro non è di certo andato giù.

Anche un cantate dello star system ha protestato sul suo account Twitter per questa situazione insostenibile. Ricky Martin avrebbe voluto donare il suo sangue per cercare di aiutare le vittime di Orlando, ma non gli è stato concesso. "Gli ospedali di Orlando hanno un disperato bisogno di sangue per salvare le vittime dell'attacco, ma in quanto gay io non posso donarlo" - uno sofgo amaro che è stato condiviso migliaia di volte e che ha suscitato un malcontento generale.