Rintracciati tutti ​gli italiani in Nepal

La notizia arriva dal ministero degli Esteri. E mentre continuano le ricerche dei corpi di Marco Pojer e Renzo Benedetti, sale a 7.557 il numero delle vittime

Sono stati rintracciati tutti gli italiani in Nepal. Ne dà notizia oggi in una nota il ministero degli Esteri, aggiungendo che il monitoraggio costante della situazione da parte dell'unità di Crisi della Farnesina, dell'ambasciata a Nuova Delhi e del Consolato Generale a Calcutta prosegue, per far fronte a ogni necessità.

La Farnesina comunica inoltre che le salme del signor Oskar Piazza e della signora Gigliola Mancinelli sono giunte in Italia ieri sera, mentre continuano le ricerche dei corpi di Marco Pojer e Renzo Benedetti. Il personale dell'unità di Crisi e della protezione civile è partito questa notte al fine di seguire l'attività di ricerca e recupero dei corpi dei due connazionali.

Intanto sale a 7.557 il bilancio dei morti e a 14.536 quello dei feriti del devastante terremoto di magnitudo 7.9 che ha colpito il Paese sabato 25 aprile. Lo riferisce il ministero dell'Interno. Il distretto più colpito del Paese è quello di Sindhupalchowk, dove sono state registrate 2.911 vittime. A Katmandu ne sono state registrate invece 1.202.

Secondo le stime delle Nazioni unite, circa 600mila case hanno subìto danni e le persone colpite dal disastro sono 8 milioni, di cui 2 milioni hanno bisogno di tende, cibo, acqua e medicine. Il Nepal conta circa 28 milioni di abitanti.