"Rischio terroristi fra profughi? Prendiamo solo famiglie e gay"

La singolare strategia del governo canadese: "Non accettiamo gli uomini single, ma solo donne, bambini e gay". Proteste delle associazioni per i diritti umani

Rifugiati? Solo gay, donne e bambini per favore. Sembra una provocazione e invece è realtà.

Succede in Canada, dove il governo federale di Ottawa, secondo le anticipazioni della Cbc, si prepara a un giro di vite nell'accoglienza dei rifugiati siriani, per contemperare le esigenze di sicurezza rese più pressanti dall'allarme terrorismo e gli obblighi di solidarietà con chi fugge dalla guerra.

Il Canada si era detto disposto a ricevere fino a 25mila siriani in fuga dalla guerra entro la fine dell'anno e tale promessa si dice disposto a mantenere, sebbene con una piccola provoca di due mesi. Le porte del Paese, però, verranno aperte solo a donne, bambini e famiglie, escludendo gli uomini single in quanto, si dice, categoria più a rischio di celare potenziali terroristi.

Fanno eccezione i maschi single gay, da proteggere in quanto categoria ad alto rischio di essere perseguitata. La misura che verrà adottata dal governo liberal del neoinsediato premier Trudeau ha provocato le proteste di molte associazioni per i diritti umani, che la giudicano profondamente discriminatoria.

Al di là delle interpretazioni del diritto internazionale, c'è un dubbio che sorge spontaneo: ma se un potenziale terrorista dovesse volersi introdurre di soppiatto in Canada, cosa gli impedirà di farsi passare per omosessuale?

Commenti

cabass

Gio, 26/11/2015 - 12:10

Il Canada è la Svizzera del Nord America: ricchi tontoloni! Qualcuno gli spieghi che un terrorista non si fa troppi problemi a fingersi gay... L'ha fatto anche l'inafferrabile Salah, avvistato in locali gay tra i clienti, forse per fare una ricognizione prima di un attentato contro questi "immorali".

java

Gio, 26/11/2015 - 12:15

dove sta scritto che un siriano gay non puo' essere terrorista?

Tobi

Gio, 26/11/2015 - 12:47

è uscita un'intervista in cui durante i colloqui ai richiedenti asilo viene inculcato di dichiararsi omosessuali (pur non essendolo) per ottenere lo status di rifugiato. E' una strategia di Bruxelles. E sospetto che queste false dichiarazioni di omosessualità saranno poi utilizzate per falsare le statistiche per i fini delle varie propagande gay.

Tobi

Gio, 26/11/2015 - 12:49

in Europa già lo fanno. Ai richiedenti asilo, per far passare la loro richiesta, durante i colloqui gli suggeriscono di dichiararsi omosessuali. Molti richiedenti asilo passano così.

alberto_his

Gio, 26/11/2015 - 12:57

Evidente discriminazione verso i (potenziali) terroristi, il tutto basato sulla presunzione che questi possano essere solo maschi, adulti ed etero

Ritratto di Overdrive

Overdrive

Gio, 26/11/2015 - 13:53

per vedere se sono gay gli fanno un esame del "tiritero" ?

jeanlage

Gio, 26/11/2015 - 13:58

La proposta più cretina che abbia mai sentito. Di checche ce ne sono da vendere. per le famiglie, facciamole entrare, così alleveranno dei bellissimi terroristini, come quelli inglesi, francesi e belgi. Il freddo fa decisamente male al cervello.

gigetto50

Gio, 26/11/2015 - 14:16

.......ma come fanno a sapere chi é gay? Ci sara' qualche poliziotto o poliziotta che si prestano per una verifica "sul campo"? Oppure si fidano di una semplice dichiarazione? E poi, sicuri che tra i terroristi non ci siano gay? Mah...mi sembra tanto o una bufala oppure, se vera, dimostra il limite intellettuale di certe autorita'....bah....

roseg

Gio, 26/11/2015 - 14:59

No comment ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaahah

Rossana Rossi

Gio, 26/11/2015 - 15:20

Chi fa loro il test per dimostrare se la dichiarazione è veritiera??????

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Ven, 27/11/2015 - 07:25

mi sembra un' idea. Da noi si potrebbero mantenere le due categorie donne e bambini ma al posto dei gay ci metterei quelli di fede cristiana ...che magari quelli dell' Isis addestrano pure i gays bombaroli anziché lapidarli come sono soliti fare!!

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Ven, 27/11/2015 - 07:29

gigetto50 e Rossana Rossi@ ....ma ce li potremmo mandare noi quelli disposti a fargli fare il test - che pure siedono in Parlamento-! e già che ci sono li lasciamo là che magari il test lo fanno poi a tutti, anche ai turisti

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bandog

Mer, 13/01/2016 - 18:35

"ma se un potenziale terrorista dovesse volersi introdurre di soppiatto in Canada, cosa gli impedirà di farsi passare per omosessuale?" La prova del fuoco..ci sono degli omoni taglialegna diversamente orientati sessualmente e mooolto attivi !!!