Sequestrate in Nigeria 2,5 tonnellate di riso di plastica

Trafficanti hanno immesso nel mercato della Nigeria tonnellate di riso di plastica da vendere in occasione delle festività natalizie nel sud del Paese

Del traffico illegale di prodotti contraffatti sempre si è sentito parlare, ma che la contraffazione arrivasse a toccare anche il settore alimentare questo non si era mai immaginato. Invece è accaduto e per l'esattezza in Nigeria. Nello stato più popoloso d'Africa sono state infatti sequestrate 2,5 tonnellate di riso di plastica. Una storia che ha dell'incredibile e del surreale e soprattutto dei contorni tragici.

La polizia di Lagos ha fermato un carico di riso che era destinato a raggiungere i mercati del Paese in previsione delle festività. Il riso è l'alimento più consumato in Nigeria e quindi dei contrabbandieri senza scrupoli hanno pensato di immettere sul mercato un riso fasullo, fatto di plastica ma in tutto e per tutto simile a chicchi di riso autentico.

Haruna Mamudu, capo della polizia doganale di Lagos ha così parlato ai microfoni della BBC: ''Il riso risultava molto appiccicoso dopo che l'abbiamo bollito'' e il cronista dell'emittente britannica Peter Okwoche ha aggiunto: ''Chi ha fatto questo riso ha fatto un lavoro eccezionale perchè quando ho fatto scorrere i grani tra le mie mani non ho notato nessuna differenza con il riso autentico. Ciò che ha fatto insospettire e procedere con le analisi è stato l'odore chimico che emanava''.

Ad oggi non si sa ancora il Paese di provenienza del riso ma le indagini fanno sospettare che arrivasse dalla Cina dal momento che un prodotto analogo era stato trovato a Pechino nel 2009.

Sebbene un grosso quantitativo sia stato sequestrato però l'allerta non è scemata. La paura infatti è che quantitativi di ''fake rice'' abbiano già raggiunto i mercati nazionali e per questo le autorità governative stanno mettendo in guardia la popolazione, invitando alla massima attenzione prima di consumare l'alimento.