Rito satanico in Pennsylvania: massacrata una famiglia

La polizia ha trovato cinque cadaveri nella camera da letto di un'abitazione. Per gli investigatori, si è trattato di un patto satanico di omicidio-suicidio collettivo

Quando i poliziotti hanno fatto irruzione in un'abitazione di Morrisville (Pennsylvania), si sono trovati davanti a cinque corpi senza vita. Distesi in camera da letto c'erano due donne e tre bambini, tutti morti da circa due giorni.

Nessuno aveva risposto quando l'assistente sociale aveva suonato il campanello della casa. Così è intervenuta la polizia. Uno accanto all'altro, in camera, c'erano cinque corpi. Attorno a loro, foto sparpagliate della famiglia, specchi rotti, bicchieri infranti e porte sfondate.

Secondo gli investigatori, si è trattato di un patto satanico di omicidio-suicidio collettivo, legato a un culto con cui le due famiglie erano entrate in contatto su internet. "Erano finiti in qualche storia di culti religiosi e hanno voluto metterci dentro anche i bambini", ha raccontato una parente delle vittime.

Due le sopravvissute. Si tratta di una donna 45enne e della figlia di 19enne che sono ora accusate della morte dei loro parenti. Le due sono state trovate dalla polizia, distese sul letto, in stato confusionale. La donna ha prima raccontato che era stato l'ex fidanzato della sorella, con due sconosciuti, a essere entrato in casa e aver ucciso tutti, tranne loro; poi ha cambiato versione raccontando di aver assistito a un rito collettivo di omicidio-suicidio a cui lei e la figlia si erano sottratte.

La polizia le ha incriminate per i cinque omicidi e per il reato di aver progettato la loro morte.