Il ritorno della peste bubbonica, negli Usa un caso dopo 27 anni

Un bambino dell’Idaho si sarebbe ammalato il mese scorso

Il ritorno della peste bubbonica. Un ragazzino dell’Idaho, negli Stati Uniti, avrebbe contratto la malattia dopo 27 anni dall’ultimo caso riscontrato nello stato americano.

Una storia medica che fa scalpore e che viene riportata dal quotidiano britannico The Independent, che racconta come il giovane si sarebbe ammalato il mese scorso e come questa settimana siano arrivati i risultati dopo i test in laboratorio. E per l’incredulità dei medici e di tutto il personale dell’ospedale si tratterebbe proprio della peste nera.

La portavoce del Dipartimento Sanitario del Distretto Centrale, Christine Myron, ha comunque dichiarato che il fanciullo sta meglio, che è tornato a casa e che si sta curando con gli antibiotici.

Resta ora da capire come e dove il ragazzino abbia contratto la malattia, visto che l’ultimo caso risale al 1991. Una possibilità è legata alla fauna locale, visto che nella contea di Elmore, dove vive la famiglia del paziente, la malattia è stata registrata negli scoiattoli.

Commenti

Raoul Pontalti

Ven, 15/06/2018 - 16:29

(Riproviamo...) NESSUN RITORNO! Si ritorna nei luoghi lasciati ma la Yersinia pestis agente eziologico della peste bubbonica non ha mai lasciato gli USA dove si verificano in media sette casi all'anno nell'umana specie pur senza risultare letale grazie alle cure appropriate. La malattia negli USA è sporadica nell'Uomo pur essendo stata endemica in certe contrade fin quasi ad un secolo fa quando si registrarono gli ultimi casi letali.