Russia, 16enne muore salvando il cugino 13enne dalla furia di un orso

L’intero popolo russo si stringe attorno alla famiglia del ragazzo rimasto ucciso, e riconosce in Rodion un eroe: pur avendo solo 16 anni, il giovane non ha esitato ad affrontare un orso bruno per salvare la vita del cugino più piccolo, preso di mira dalla belva

Una tragedia che in queste ultime ore sta scuotendo tutta quanta la Russia, quella avvenuta nella penisola del Kamčatka, dove un ragazzino è morto per salvare la vita del cugino.

Il giovane eroe si chiama Rodion Burakov, ed a soli 16 anni ha affrontato con coraggio la furia di un orso bruno per permettere a Boris, appena 13enne, di scappare.

Stando alle ricostruzioni effettuate dalla stampa locale, i ragazzi erano andati a fare una sauna in una piccola stazione termale sita a circa 14 km dal loro villaggio, Lazo, nel distretto di Milkovsky.

Sulla strada di ritorno verso casa, i cugini si sono purtroppo imbattuti nell’animale, che ha subito preso di mira il più giovane dei due.

Rodion non ha avuto alcuna esitazione. Mostrando un enorme sangue freddo, è corso incontro all’orso, urlando al cugino ferito di scappare nella direzione opposta. Mentre il 16enne distraeva la belva, Boris è riuscito a raggiungere il villaggio e ad allertare i soccorsi. Quando i cacciatori ed i vigili del fuoco sono arrivati sul posto, tuttavia, era ormai troppo tardi.

Le ricerche di Rodion sono andate avanti per qualche tempo, purtroppo però alla fine il suo cadavere smembrato è stato ritrovato nel bosco, nascosto sotto alcune sterpaglie.

Il ragazzo non ha avuto scampo contro la forza dell’orso, che infine lo ha raggiunto ed ucciso. Nel video registrato dai soccorritori, si vede distantamente uno dei paramedici afferrare qualcosa da terra che poi si rivela essere proprio un braccio del 16enne. Il corpo di Rodion, infatti, è stato trovato con gli arti superiori ed inferiori strappati, ed una profonda lacerazione aperta sul cranio. Quest’ultima, provocata da un colpo d’artigli dell’orso, è stata la ferita che ha causato la sua morte.

Il quotidiano “The Siberian Times” riporta le parole del capo distretto Vladimir Voitsekhovsky. “Hanno incontrato un predatore di 3 anni, che aveva già seppellito il corpo del ragazzo più grande”.

Le autorità russe fanno sapere di avere rintracciato l’animale a poco distanza dal luogo dov’era stato occultato il cadavere. La bestia è stata immediatamente abbattuta.

Intanto tutta la Russia si stringe attorno ai familiari del ragazzo, morto coraggiosamente per proteggere il parente più giovane. Nonostante le ferite riportate, infatti, Boris non è in pericolo di vita.

Gli amici ed i conoscenti di Rodion hanno realizzato un toccante video in sua memoria. “Noi ricordiamo, amiamo, ci addoloriamo. Rimarrai per sempre nei nostri cuori. Addio…”.

Commenti

jenablindata

Gio, 08/11/2018 - 23:53

mappork.. 16 anni, ed è anche morto male. ----- MA QUANDO CAPIRANNO,che non si può convivere con un superpredatore? orsi,leoni,tigri e similari vanno sterminati o confinati in riserve. NON possono assolutamente coesistere con gli esseri umani nello stesso territorio, speciamente gli orsi: a differenza di quasi tutti gli altri animali selvatici,non si fa alcun problema ad avvicinarsi a case e città. e se gli capiti davanti quando ha fame,SEI MORTO. e mai che si mangi un animalista,eh? sempre qualche povero cristo che non c'entra niente...

bongide

Ven, 09/11/2018 - 08:31

Questi articoli fateli leggere, a ciclo continuo, a quegli imbecilli che hanno voluto reintrodurre orsi e lupi sulle nostre montagne. Fra qualche anno ne vedremo delle belle!

Ritratto di -Lucius-

-Lucius-

Ven, 09/11/2018 - 09:47

Riposa in pace giovane eroe

Cittadino58

Ven, 09/11/2018 - 10:01

Se penso che la Regione Lombardia ha aderito ad un progetto di reintroduzione dell'orso nel suo territorio, mi vengono i brividi per tanta irresponsabilità.